Il mese di agosto si avvicina e con esso non solo la presentazione degli ultimi flagship made by Google, ma anche il contestuale lancio della prossima versione del robottino verde, Android 15. Alla fine del mese scorso Big G ha avviato il rilascio della Beta 3 di Android 15, grazie alla quale abbiamo già iniziato a vedere alcune possibili novità in arrivo con il futuro aggiornamento, come cambiamenti per quel che riguarda il concetto di ricarica rapidamodifiche per l’anteprima degli screenshot e gli adesivi AI, e una riorganizzazione delle Impostazioni.

Le informazioni inerenti alle possibili novità introdotte dalla prossima major release del sistema operativo in questione però non si limitano a questo, nel corso degli ultimi mesi per esempio abbiamo visto indiscrezioni e informazioni di tutti i tipi, a titolo di esempio abbiamo visto come potrebbero non esserci più differenze con gli avatar dei profili, come sembri che Google abbia intenzione di migliorare la gestione delle risorse e l’autonomia, come Android 15 potrebbe permettervi di scegliere il dispositivo per la riproduzione audio dallo smartwatch, come il sistema potrebbe impedirvi di disattivare il Bluetooth e come sarà in grado di spegnere automaticamente lo schermo, quella che potrebbe essere una piccola modifica per la gesture predittiva “Indietro”, come Android 15 potrebbe finalmente vantare una modalità desktopnovità per la luminosità del display e la gestione delle notifiche, oltre ad alcune novità per Auracast e la condivisione audio Bluetooth e una possibile opzione che consentirà di forzare le app alla modalità scura.

Anche oggi dunque, grazie al cacciatore di codici assembledebug, scopriamo insieme una prossima novità di Android 15, questa volta inerente al processo di configurazione dello smartphone.

Quick Share, messaggistica satellitare e altro nel nuovo processo di configurazione di Android 15

Quando si acquista un nuovo smartphone bisogna configurarlo, c’è chi importa quanti più dati possibili dal vecchio dispositivo e chi invece preferisce una partenza più “pulita”, in ogni caso tutti gli utenti si affidano a quello che è il processo di configurazione iniziale proposto dal nuovo dispositivo. Al netto di alcune personalizzazioni da parte dei vari produttori, c’è comunque un filo comune che lega questo processo in tutti i dispositivi Android.

Secondo quanto individuato, Android 15 potrebbe introdurre alcune novità in tal senso, sia per gli smartphone Pixel che per tutti gli altri; la novità più interessante riguarda Quick Share, l’alternativa del colosso di Mountain View a AirDrop di Apple.

Come ben sappiamo si tratta del servizio per la condivisione di file via Wi-Fi Direct e Bluetooth su Android, precedentemente noto come Nearby Share (o Condivisione nelle vicinanze per noi italiani), è stato recentemente ribattezzato Quick Share, diventando il servizio predefinito per la condivisione su tutti i dispositivi Android.

Non tutti gli utenti però sono consapevoli della sua esistenza, soprattutto i meno informati, per questo motivo Google ha deciso di introdurre nel processo di configurazione di Android 15 la possibilità di attivare o disattivare Quick Share.

Android 15 setup Quick Share

Come potete notare dall’immagine qui sopra, il processo di configurazione di Android 15 proporrà all’utente un’apposita schermata dalla quale sarà possibile attivare o disattivare lo strumento in questione durante la configurazione dello smartphone, potendo al contempo scegliere una delle tre opzioni di condivisione previste.

Quick Share però non sarà l’unica novità nel processo di configurazione dello smartphone con la futura versione del sistema operativo, per quanto questa dovrebbe essere comune a tutti i dispositivi mossi da Android, ci sono funzionalità che verranno introdotte esclusivamente nella configurazione di uno smartphone Pixel, come la messaggistica satellitare, il rilevamento degli incidenti stradali e tutta una serie di nuove funzionalità legate all’automazione che abbiamo visto di recente.