Qualcomm Snapdragon 845 sfida i pezzi grossi, vediamo com’è andata

Qualcomm Snapdragon 845 sfida i pezzi grossi, vediamo com’è andata
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Molti dei prossimi top di gamma in uscita nel 2018 potranno contare sul nuovo SoC di Qualcomm, lo Snapdragon 845. Ovviamente questo porterà a dei passi avanti, ma come se la caverà a bordo di un dispositivo di test contro gli attuali Snapdragon 835, Samsung Exynos 8895, HiSilicon Kirin 970 e Apple A11 Bionic? Andiamo a scoprirlo.

I benchmark sono stati eseguiti su diversi smartphone con SoC top di gamma e confrontati con un dispositivo di test dotato del nuovo chipset del produttore californiano: tra questi compaiono Samsung Galaxy S8/S8 Plus (Exynos 8895 e Snapdragon 835), Samsung Galaxy Note 8 (Exynos 8895), Huawei Mate 10 Pro (Kirin 970), Apple iPhone X (A11 Bionic) e i vari Google Pixel 2 XL, OnePlus 5T ed Essential Phone PH-1 (tutti con Snapdragon 835).

In alcuni casi le prove sono state eseguite con GeekBench, AnTuTu, GFXBench e 3DMark, in altri solo con i primi due: i risultati vedono la vittoria dello Snapdragon 845, ma non con tutti gli avversari. Eccoli più nel dettaglio.

Nel grafico seguente, relativo a Geekbench, troviamo a confronto Mate 10 Pro, Pixel 2 XL, Essential Phone, S8 Plus, Note 8, OnePlus 5T e, naturalmente, il dispositivo di prova con Snapdragon 845. Come potete vedere i primi raggiungono risultati equiparabili, sia nel single-core sia nel multi, mentre il nuovo SoC ottiene un risultato migliore (come prevedibile del resto), sopra gli 8000 punti nel multi.

Situazione simile con GFXBench, che testa Open GL ES 3.1, 3.0 e 2.0: sono stati ottenuti alla stessa risoluzione (offscreen), indipendentemente dal display montato dal dispositivo.

Qui in basso invece possiamo dare uno sguardo ai punteggi di AnTuTu e 3DMark.

Guardiamo ora più da vicino i punteggi ottenuti in altre prove. Il dispositivo di prova dispone di Qualcomm Snapdragon 845, 6 GB di RAM e Android 8.0 Oreo, come potete vedere negli screen seguenti. In questo altro test Geekbench il device in questione ha raggiunto gli 8454 punti in multi e i 2448 in single-core.

Per quanto riguarda AnTuTu il dispositivo di prova ha raggiunto l’ottimo risultato di 267.288 punti, avvicinandosi a quello ottenuto qualche giorno fa dal presunto Xiaomi Mi MIX 2S.

Qui in basso, infine, una foto ritrae alcuni degli sfidanti dopo i test Geekbench: ad avere la meglio è l’A11 Bionic di Apple iPhone X, che sfonda quota 10.000 punti nel multi core e doppia Snapdragon 835, Kirin 970 ed Exynos 8895 nel single core.

Ribadiamo ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, che si tratta solamente di numeri: risultano chiaramente di aiuto per conoscere cosa possono essere in grado di fare gli smartphone in questione, ma non corrispondono necessariamente alle prestazioni raggiunte con un normale utilizzo. I primi dispositivi dotati di Snapdragon 845 potrebbero essere Samsung Galaxy S9 e S9 Plus, nelle versioni per il mercato statunitense (e non solo).

Fonti: Androidpolice, Gizmochina