A pochi mesi dal lancio dello Snapdragon 4 Gen 5, sembra che Qualcomm sia già in procinto di lanciare una nuova piattaforma dedicata ai dispositivi Android di fascia medio-bassa, ovvero lo Snapdragon 4 Gen 6.
Mentre sul fronte della CPU non ci dovrebbero essere grosse differenze con il modello di precedente generazione, sul fronte della GPU (e non solo) potrebbero esserci miglioramenti tangibili, tali da avvicinare le piattaforme della serie Snapdragon 6. Scopriamo tutti i dettagli.
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Qualcomm sta preparando lo Snapdragon 4 Gen 6
Il portale Notebookcheck ha recentemente condiviso alcuni dettagli esclusivi su un inedito SoC di casa Qualcomm. Codice modello SM4875 e nome in codice Poros, questo SoC dovrebbe configurarsi come lo Snapdragon 4 Gen 6, erede dello Snapdragon 4 Gen 5 (SM4850, Aldabra) lanciato nella prima metà del 2026.
Il portale è entrato in possesso del diagramma a blocchi (condiviso di seguito) di questo SoC che verrà prodotto con processo produttivo a 4 nm di TSMC e sarà disponibile in più configurazioni in ambito connettività. Prima di entrare nel dettaglio, segnaliamo che il SoC è atteso nelle fasi iniziali del 2027 e che dovrebbe “animare” tutte le soluzioni di fascia medio-bassa di prossima generazione. Va poi anticipato che, trattandosi di un documento tecnico preliminare, il prodotto “finito” potrebbe differire da quello che dipingeremo di seguito.

Le presunte specifiche sul fronte della performance
Dal punto di vista della CPU, come anticipato in apertura, lo Snapdragon 4 Gen 6 dovrebbe vantare la stessa architettura della soluzione di quinta generazione: parliamo di una CPU octa-core con due core ad alte prestazioni Kryo Gold (Cortex-A78) con cache L2 di 256 kB ciascuno e sei core a basso consumo Kryo Silver (Cortex-A55) con cache L2 da 64 kB ciascuno. La cache L3, in comune, sarà da 1 MB.
Mentre la CPU non cambia, tutto ciò che le sta intorno riceve notevoli miglioramenti. La GPU non è più una Adreno serie 4 ma una Adreno serie 6: ciò dovrebbe riflettersi in un salto prestazionale molto interessante rispetto al SoC precedente, consentendo allo Snapdragon 4 Gen 6 di avvicinarsi agli attuali Snapdragon 6.
In aggiunta, viene migliorato anche il supporto sul fronte della RAM: resta presente il supporto alle memorie LPDDR4X come possibilità “low-cost”; arriva il supporto alle memorie LPDDR5 dual-channel a 3.200 MHz. Quindi il SoC di prossima generazione sarà più flessibile.
Le presunte specifiche sul fronte della connettività
La stessa flessibilità investirà anche il comparto connettività, dato che il diagramma a blocchi dello Snapdragon 4 Gen 6 suggerisce l’esistenza di quattro differenti configurazioni esistenti:
- Interfaccia SLIMbus
- WCN3988 con Wi-Fi 5 (1×1) e Bluetooth 5.1
- WCN3998-2 con Wi-Fi 5 (2×2 MU-MIMO) e Bluetooth 5.2
- Interfaccia PCIe Gen 3 single lane
- WCN6450 con Wi-Fi 6 (1×1) e Bluetooth 6.0
- WCN6750 con Wi-Fi 6 (2×2) e Bluetooth 5.2
Nonostante l’aggiunta del supporto “PCIe Gen 3 single lane”, lo Snapdragon 4 Gen 6 non colmerà del tutto il gap con lo Snapdragon 6 Gen 5; è un peccato, infine, che il Bluetooth 6.0 sia disponibile solo su una delle quattro opzioni e che non esista alcuna opzione con il Wi-Fi 7.
Altre peculiarità (presunte) dello Snapdragon 4 Gen 6
A chiudere il pacchetto di specifiche tecniche che dovrebbero caratterizzare lo Snapdragon 4 Gen 6 di Qualcomm troviamo la autenticazione delle immagini ECC basata su hardware (migliora la sicurezza), il supporto a Widevine L1 e un Trust Management Engine aggiornato (per le funzioni “root-of-trust”).
Infine, il SoC dovrebbe godere di un package più grande rispetto a quello del predecessore: da PSP808 si passerà a PSP917 (11,1 x 12,0 mm) e ciò è dovuto all’aggiunta di linee I/O PCIe e alla presenza di un maggior numero di pin “GPIO”.

