Samsung e Motorola hanno deciso di aumentare i prezzi di listino di alcuni modelli: da un lato la casa di Seoul ha scelto di allargare i rincari che avevamo visto qualche giorno fa in Corea per Samsung Galaxy Z Fold7, coinvolgendo anche gli Stati Uniti, dall’altro la casa alata ha improvvisamente aumentato le cifre richieste per tre smartphone. Vediamo tutto nel dettaglio.
Segui TuttoAndroid su Google Discover
Offerte Amazon Prime Day, scopri quando!
Iscrivi ad Amazon Prime per poter approfittare delle offerte Prime Day, i primi 30 giorni sono gratis!
Samsung Galaxy Z Fold7 aumenta di prezzo anche negli Stati Uniti: i rincari si allargano
In questi ultimi tempi sta prendendo sempre più piede un trend preoccupante, che prevede aumenti nei prezzi di listino di alcuni prodotti elettronici (principalmente a causa degli aumenti dei costi delle memorie). Dopo la questione PS5, aumentata nuovamente di prezzo il mese scorso, gli aumenti stanno entrando a gamba tesa anche nel mondo smartphone.
Alla fine di marzo vi avevamo segnalato i rincari previsti da Samsung per il suo Galaxy Z Fold7, che in Corea del Sud ha visto incrementi di circa 100.000 won per la versione da 512 GB e di 200.000 won per quella da 1 TB. Purtroppo gli aumenti si stanno allargando anche al mercato statunitense, dove lo stesso Galaxy Z Fold7 è “silenziosamente” aumentato di prezzo in queste ore nelle stesse due varianti.
Samsung Galaxy Z Fold7 non è mai stato un modello economico, ma come segnalato da 9to5Google i listini sono ora aumentati di 80 dollari sia per la versione da 512 GB sia per quella da 1 TB: negli Stati Uniti i prezzi sono passati da 2119 a 2199 dollari (512 GB) e da 2419 a 2499 dollari (1 TB), anche se la prima versione può attualmente contare su uno sconto. Per il momento il Samsung Shop Online italiano non mostra cambiamenti nei prezzi consigliati, che restano di 2099 euro (12-256 GB), 2299 euro (12-512 GB) e 2599 euro (16 GB – 1 TB).
A causa della carenza di memorie DDR5 e di altri componenti, la produzione dei dispositivi ha costi maggiori, e in alcuni casi i produttori si ritrovano “costretti” ad aumentare i listini: finché i ritmi di produzione non torneranno a livelli normali (o non diminuirà la domanda di memorie per i data center dedicati all’IA), è probabile che vedremo altre decisioni simili (come potete già appurare nel prossimo paragrafo).
Fino a 100 dollari di aumenti per questi smartphone Motorola
A tal proposito possiamo subito trovare un altro esempio volgendo lo sguardo in casa Motorola. In base a quanto segnalato da PhoneArena, negli Stati Uniti il produttore ha aumentato da un giorno all’altro il prezzo di almeno tre suoi smartphone Android della gamma 2026: si tratta di Motorola Moto G Play (2026), Motorola Moto G (2026) e Motorola Moto G Power (2026), che hanno appena subito consistenti rincari.
Se 80 dollari di differenza su uno smartphone come Galaxy Z Fold7 (dal listino comunque sopra i 2000 dollari) possono sembrare poco impattanti nelle scelte dei potenziali acquirenti, lo stesso non si può forse dire per i tre modelli Motorola appena citati. Questi sono infatti i rincari segnalati:
- Motorola Moto G Play (2026) passa da 179,99 a 249,99 dollari (+38,9%)
- Motorola Moto G (2026) passa da 199,99 a 299,99 dollari (+50%)
- Motorola Moto G Power (2026) passa da 299,99 a 399,99 dollari (+33,3%)
Parliamo dunque di rincari tra i 70 e i 100 dollari, ma per dispositivi dai listini decisamente più contenuti rispetto al pieghevole visto più su: ne derivano aumenti in percentuale molto consistenti. Le nuove cifre sembrano comunque più “coerenti” con il prezzo di Motorola Moto G Stylus (2026), lanciato pochi giorni fa a 499,99 dollari.
Non sappiamo se aumenti simili saranno previsti anche per altri modelli Motorola e se riguarderanno prima o poi pure il nostro Paese. Sareste comunque disposti ad acquistare questi smartphone dopo simili rincari?
