La serie Galaxy S26 di Samsung è stata presentata ufficialmente nella serata di ieri e rappresenta senza ombra di dubbio l’argomento del momento nel mondo degli smartphone, con tanti appassionati rimasti delusi dalle poche novità introdotte, tra le quali non figurano neppure le sempre più diffuse batterie al silicio-carbonio. A poche ore dall’evento, un dirigente di Samsung ha fatto il punto della situazione proprio sull’argomento delle batterie.
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Le batterie al silicio-carbonio di Samsung non sono ancora pronte
L’ufficialità della triade composta da Samsung Galaxy S26, Samsung Galaxy S26+ e Samsung Galaxy S26 Ultra ha arrestato la macchina delle indiscrezioni e dato il via alla caccia alle novità dei nuovi smartphone. A tale riguardo, nelle scorse ore vi abbiamo proposto un articolo dedicato alle novità software riconducibili a One UI 8.5, Galaxy AI e ambito fotografico. In questa sede, invece, ci occupiamo di una delle innovazioni che il produttore sudcoreano non ha ancora introdotto sui propri smartphone — le batterie al silicio-carbonio — e lo facciamo in quanto Sung-Hoon Moon, Executive VP e Capo del team Smartphone R&D di Samsung, ha affrontato l’argomento in un incontro con la stampa.
Samsung non ha spinto l’acceleratore né sulle batterie — 4.300 mAh per Galaxy S26, 4900 mAh per Galaxy S26+ e 5.000 mAh per Galaxy S26 Ultra — né sulla velocità di ricarica, rimanendo un po’ al palo soprattutto rispetto ai concorrenti cinesi, che invece stanno puntando forte su entrambe le catterestiche citate già da diversi mesi. Poco prima dell’inizio del Galaxy Unpacked 2026, Sung-Hoon Moon ha ammesso che ultimamente Samsung ha innovato poco su questi aspetti, ma ha anche voluto spiegare le ragioni di questo modus operandi: a detta del dirigente, le batterie al silicio-carbonio non avrebbero ancora raggiunto una maturità tale da poter essere implementate nei modelli di punta di Samsung, per i quali viene richiesto di soddisfare standard rigorosissimi.
Il dirigente ha proseguito sottolineando come l’esperienza d’uso rappresenti la massima priorità per Samsung e che le batterie al silicio-carbonio verranno implementate nel momento in cui verranno ritenute in grado di migliorarla significativamente. A questo proposito, se da una parte vanno riconosciuti a Samsung i meriti di un’esperienza d’uso da riferimento, dall’altra recenti prove sul campo — si prendano a titolo meramente esemplificativo le nostre recenti recensioni di OPPO Find X9 Pro e HONOR WIN (video) — hanno dimostrato che le batterie al silicio-carbonio stanno già facendo la differenza.
La cautela di Samsung, comunque, è perfettamente comprensibile: in primo luogo, il produttore sudcoreano è rimasto scottato dall’esperienza traumatica di Galaxy Note 7; secondariamente, anche alla serie Galaxy S26 verranno garantiti sette anni di aggiornamenti e uno dei dubbi principali attorno alle batterie al silicio-carbonio è proprio quello relativo alla longevità: queste nuove batterie sono capaci di densità maggiori rispetto alle classiche batterie agli ioni di litio, tuttavia potrebbero subire un degrado più rapido rispetto a queste ultime.
