Google continua incessantemente ad arricchire di nuove funzionalità per Gemini, il proprio assistente basato sull’intelligenza artificiale, o a ri-organizzare l’interfaccia dell’app per migliorare l’esperienza utente.
Proprio in tal senso, il colosso di Mountain View ha apportato alcune modifiche al menù degli Strumenti nella versione Web dell’app dell’assistente, introducendo una distinzione netta tra le funzionalità “stabili” da quelle sperimentali. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.
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Gemini: nell’app arrivano piccole modifiche al menù strumenti
Nelle ultime ore, Google ha iniziato a distribuire una piccola modifica all’interfaccia utente della versione Web dell’app di Gemini. Nello specifico, il team di sviluppo è intervenuto sul menù Strumenti, apportando una piccola ma significativa modifica.
Come potrete osservare dai seguenti screenshot (via 9to5Google), il menù Strumenti, che finora ha mostrato tutti gli strumenti all’interno di un unico elenco, è stato suddiviso in due sezioni separate: Strumenti e Funzionalità sperimentali.
La prima sezione contiene le seguenti funzionalità: “Deep Research” (per tutti), “Crea video (Veo 3.1)” (per tutti gli abbonati), “Crea immagini” (per tutti), “Canvas” (per tutti), “Apprendimento guidato” (per tutti) e Deep Think (per gli abbonati al piano AI Ultra).
La seconda sezione contiene tutte le funzionalità che sono ancora in fase di test (fanno parte dei Labs) ma che Google ha messo a disposizione degli utenti: dalle nostre parti sono disponibili solo “Layout visivo” o “Vista dinamica”; negli USA abbiamo anche “Agent” (per gli abbonati al piano AI Ultra) e “Personal Intelligence” (per tutti gli abbonati)
In questo modo, il colosso di Mountain View ha chiaramente separato le funzionalità “stabili”, ovvero quelle non sperimentali e che possono essere utilizzate senza problemi, dalle funzionalità sperimentali, quelle ancora in fase di test e non disponibili per tutti.
Attualmente, questo redesign sembra investire solo la versione Web dell’app di Gemini ma, considerando lo sviluppo coerente che Google sta seguendo per l’app dell’assistente, è lecito supporre che la stessa modifica possa raggiungere anche l’app mobile dell’assistente.
Come aggiornare l’app dell’assistente Made by Google
Gemini è disponibile ufficialmente in Italia sia come Web App (al sito https://gemini.google.com/app) che come “app” per dispositivi Android (è sempre parte di app Google, alla pari di Google Assistant), con la pagina dell’app sul Google Play Store che è raggiungibile tramite il badge sottostante.
Al netto del collegamento alla funzionalità è bene verificare che sul vostro dispositivo sia installata la più recente versione di App Google che corrisponde al vero “contenitore” dell’assistente basato sull’intelligenza artificiale del colosso di Mountain View (ma anche della AI Mode): per farlo, basterà effettuare un tap sul badge sottostante e, ancora, su “Aggiorna” nel caso in cui venisse segnalata la presenza di un aggiornamento.
