Sono diverse le novità che da tempo stanno interessando Gemini Live, la versione dell’assistente AI di Google con la quale interagire in tempo reale. Queste novità non riguardano solamente le funzionalità avanzate, ma anche il modo con il quale Gemini Live compare sullo schermo e, quindi, interagisce con l’utente. In questa prospettiva vanno viste le recenti modifiche di Gemini Live nell’adattarsi al tono della conversazione e nel nuovo overlay per semplificare il multitasking. Ora arriva un ulteriore passo in avanti che migliora in modo evidente l’esperienza offerta da Gemini Live su Android.
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La nuova interfaccia
L’assistente, che finora funzionava quasi sempre a schermo intero, sta introducendo una nuova interfaccia che appare come un elemento flottante capace di seguire l’utente durante l’uso del dispositivo. Questo redesign rende l’interazione molto più flessibile e riduce la sensazione di estraniarsi dallo smartphone ogni volta che si attiva la modalità Live. Fino a questo momento, uscendo dalla visualizzazione a schermo intero compariva soltanto un piccolo indicatore all’interno della barra di stato. La nuova soluzione propone un elemento visibile e immediatamente raggiungibile che si integra con le normali attività del telefono.












Come cambia l’esperienza d’uso di Gemini Live
La nuova interfaccia si presenta come una pillola mobile che richiama lo stile dell’overlay dedicato ai comandi testuali. È accessibile tramite l’attivazione dell’overlay stesso oppure passando dalla schermata completa di Gemini Live. Da questo pannello è possibile controllare la conversazione e le funzioni principali. L’utente può avviare la condivisione della fotocamera o dello schermo, silenziare il microfono oppure interrompere la sessione. La pillola mostra anche il caratteristico movimento grafico dell’audio di Gemini Live e offre la possibilità di visualizzare o nascondere la trascrizione in tempo reale. Se la conversazione non è ancora iniziata, la tastiera facilita il passaggio all’interfaccia testuale, mentre durante una conversazione l’interfaccia apre direttamente la trascrizione del dialogo.
Quando si passa ad altre applicazioni, la pillola si riduce a un piccolo cerchio mobile che può essere spostato liberamente sullo schermo. La logica ricorda il modello delle bolle di chat introdotte anni fa da alcune app di messaggistica e permette di mantenere l’assistente sempre disponibile senza che interferisca con le attività in corso. Basta un tocco per espanderla oppure uno scorrimento verso il basso per chiuderla. Rimane comunque la possibilità di tornare alla visualizzazione completa riaprendo l’app Gemini, mentre la modalità video continua a utilizzare l’interfaccia a schermo intero.
Al momento questa novità risulta disponibile solo su alcuni dispositivi, anche se è già presente nella versione stabile (la 17.3) di App Google. Il rilascio limitato suggerisce una distribuzione controllata che spesso anticipa aggiornamenti più ampi del modello alla base di Gemini Live.
Questa ennesima modifica all’interfaccia di Gemini Live segue il lavoro che Google sta portando avanti per rendere il suo assistente AI più integrato e meno invasivo. Il nuovo design ricorda alcune soluzioni mostrate nelle dimostrazioni legate a Project Astra, il progetto in cui l’assistente si muove con naturalezza tra contesto visivo, voce e testo. L’adozione della pillola flottante si inserisce proprio in questa direzione con l’obiettivo di costruire un’esperienza più continua e coerente, capace di affiancare l’utente durante le attività quotidiane senza imporre passaggi rigidi o interruzioni.

