Google è al lavoro per lanciare un’app fotocamera pensata specificamente per i PC, che presenta evidenti somiglianze con la Pixel Camera degli smartphone del colosso di Mountain View.

La scoperta è avvenuta attraverso una nuova inserzione sul Google Play Store, dove è comparsa un’app denominata Desktop Camera, sviluppata direttamente da Google. L’identificativo tecnico dell’app è com.google.android.desktop.camera, e la sua descrizione ufficiale è piuttosto essenziale:

App fotocamera per desktop. Non perdere mai un momento con Desktop Camera

Nonostante la semplicità della presentazione, l’app potrebbe rilevarsi tutt’altro che trascurabile, bensì costituire un elemento importante nell’evoluzione del mondo Android per computer.

Segui TuttoAndroid su Google Discover

Offerta

Offerte Amazon Prime Day, scopri quando!

Iscrivi ad Amazon Prime per poter approfittare delle offerte Prime Day, i primi 30 giorni sono gratis!

Aluminium OS e la fusione tra Android e Chrome OS

Per capire meglio il significato di questa nuova app fotocamera, bisogna considerare il contesto più ampio in cui si inserisce. Google sta infatti sviluppando Aluminium OS, una piattaforma che vuole essere la fusione tra Android e Chrome OS, progettata specificamente per i computer. Il nuovo sistema operativo unificato mira infatti a combinare i punti di forza di entrambe le piattaforme, creando un’esperienza più coerente e potente per gli utenti che utilizzano dispositivi PC.

L’applicazione Desktop Camera sembra essere stata sviluppata per funzionare proprio sui futuri PC basati su Android e dotati di Aluminium OS, costituendo così uno degli strumenti nativi che caratterizzeranno questa nuova generazione di dispositivi.

Segui Google su Telegram, ricevi news e offerte per primo

Un’interfaccia familiare ma ancora grezza

Le schermate caricate sul Play Store ci mostrano un’interfaccia utente che, pur trovandosi evidentemente in una fase iniziale di sviluppo, mostra già caratteristiche riconoscibili. L’icona dell’app è infatti identica a quella della Pixel Camera usata sugli smartphone Pixel, suggerendo una volontà di mantenere una coerenza visiva tra le diverse piattaforme.

Le somiglianze con l’app per smartphone vengono poi confermate osservando le altre schermate, in cui si notano i pulsanti di scatto e di registrazione dal design familiare, un interruttore per passare dalla modalità foto a quella video che richiama quello dell’app mobile, e un menu delle impostazioni fotografiche che presenta un layout simile. È evidente l’intenzione di Google di creare un’esperienza utente che risulti immediatamente riconoscibile a chi già utilizza i dispositivi Pixel.

Tra funzionalità base e opzioni più innovative

Al momento attuale, l’app Desktop Camera appare dunque molto basilare nelle sue funzionalità, specialmente se confrontata con la ricca dotazione della Pixel Camera per smartphone. Le caratteristiche visibili nelle schermate includono infatti un timer, il supporto per la cattura di foto e la registrazione di video. E, sostanzialmente, poco altro.

Certo, si potrà ben precisare che l’essenzialità non è necessariamente un limite definitivo. È dunque ragionevole aspettarsi che ulteriori funzionalità vengano aggiunte nel corso dello sviluppo, prima del rilascio pubblico ufficiale.

Tuttavia, è probabile che questa app mantenga comunque un approccio più minimalista rispetto alla controparte per smartphone, considerando i diversi casi d’uso tipici di un computer rispetto a un dispositivo mobile.

L’esperienza Chromebook è un possibile modello

Nonostante l’attuale semplicità dell’app, esistono pur sempre interessanti possibilità di evoluzione guardando all’esperienza già offerta sui Chromebook attuali. I laptop Chrome OS dispongono infatti di un’app fotocamera che include diverse funzionalità avanzate particolarmente utili in ambito desktop: una modalità di scansione documenti, supporto per funzioni di panoramica, inclinazione e zoom per le fotocamere esterne, creazione di GIF animate, e altro ancora.

Sarebbe pertanto piuttosto sensato per Google integrare alcune di queste caratteristiche nell’app Desktop Camera, considerando che sono strumenti già testati e apprezzati dagli utenti di Chromebook. L’integrazione di tali funzionalità renderebbe l’app più versatile e adatta alle esigenze tipiche di chi utilizza un computer.

Un aspetto interessante emerso dall’analisi delle schermate è poi legato all’interfaccia del sistema operativo mostrata sullo sfondo: le immagini svelano un’interfaccia desktop, anche se non sembra perfettamente allineata con i materiali relativi ad Aluminium OS precedentemente trapelati. In particolare, si nota che il pulsante di avvio rimane posizionato nell’angolo sinistro dello schermo, mentre le icone del vassoio di sistema non seguono lo stile visivo Expressive che invece dovrebbe caratterizzare il nuovo sistema operativo.

La presenza di queste discrepanze potrebbe indicare diverse possibilità: le schermate potrebbero essere state catturate utilizzando una versione preliminare del sistema operativo, oppure potrebbero essere immagini di prova realizzate in un ambiente di sviluppo che non riflette ancora l’aspetto finale dell’interfaccia. In ogni caso, si tratta di dettagli che verranno presumibilmente rifiniti man mano che il progetto procede verso il completamento.