Netflix sta per introdurre un cambiamento significativo e probabilmente controverso nella sua app mobile, portando i video verticali in primo piano. Dopo circa sei mesi di test, l’azienda ha confermato che il nuovo feed arriverà nel corso del 2026, con l’obiettivo di integrare clip brevi da film e serie TV che gli utenti potranno scorrere con uno swipe, esattamente come su TikTok o YouTube Shorts.
La funzione è stata testata finora principalmente per mostrare anteprime promozionali dei contenuti Netflix, ma l’azienda ha piani più ambiziosi per il futuro. Scopriamone i dettagli.
Indice:
Segui TuttoAndroid su Google Discover
roborock Qrevo Curv 2 Flow
Offerta + clicca su applica coupon di 50 euro + coupon: TTANDROID5
Netflix punta ai contenuti video verticali, allineandosi alla concorrenza
Durante una conference call sui risultati finanziari, il co-CEO Greg Peters ha spiegato: “Potete immaginare che punteremo a portare più clip basate su nuovi tipi di contenuto, come i video podcast“. Un’indicazione chiara di come Netflix intende utilizzare questo formato non solo per promuovere show esistenti, ma anche per dare visibilità a nuove categorie di programmi.
I video podcast sono infatti al centro della nuova strategia di Netflix, che adesso sta cercando di competere direttamente con YouTube in questo segmento. La scorsa settimana l’azienda ha lanciato i primi podcast originali, tra cui show del commentatore sportivo Michael Irvin e del comico Peter Davidson. A questi si aggiungono contenuti in hosting come il Bill Simmons Podcast e altri programmi da The Ringer, di proprietà di Spotify.
L’integrazione dei video verticali potrebbe diventare uno strumento chiave per promuovere questi nuovi formati, intercettando un pubblico abituato a consumare contenuti brevi e immediati sui social. Infatti Netflix sembra voler sfruttare la sua enorme base utenti per costruire un ecosistema che va oltre lo streaming tradizionale, provando a conquistare anche il tempo che gli utenti passano su piattaforme come TikTok, YouTube e Instagram.
I numeri restano solidi nonostante la competizione agguerrita
Nonostante la crescente competizione da parte di YouTube e altri social network, Netflix continua a registrare risultati finanziari solidi. Nel 2025 l’azienda ha generato 45,2 miliardi di dollari di ricavi, di cui 1,5 miliardi provenienti dalla pubblicità legata ai piani di abbonamento di fascia bassa. A fine anno, il servizio contava 325 milioni di abbonati paganti in tutto il mondo.
L’introduzione dei video verticali e l’espansione nei podcast rappresentano un tentativo di mantenere alto l’engagement degli utenti e di difendere la propria posizione in un mercato sempre più affollato. Se la strategia funzionerà, Netflix potrebbe riuscire a trattenere gli utenti più a lungo all’interno della propria app, riducendo il tempo speso su piattaforme concorrenti e probabilmente invogliando la visione di film e serie TV, vero obiettivo cardine dell’azienda.
Attualmente l’azienda non ha rilasciato commenti in merito a tempistiche di lancio e disponibilità più precise ma è lecito attendersi un’introduzione nei prossimi mesi.
