Google Pixel 7a è senza dubbio uno degli smartphone più interessanti tra i modelli di fascia media, in quanto è in grado di garantire agli utenti un hardware di tutto rispetto e il supporto software che il colosso di Mountain View offre per i suoi dispositivi.

Uno dei punti di forza di Google Pixel 7a è rappresentato dal processore Google Tensor G2, ossia la CPU che il colosso di Mountain View ha già utilizzato sulla serie Google Pixel 7 ma, a quanto pare, vi sarebbe qualche piccola differenza.

Prima di proseguire ricordiamo la scheda tecnica di Google Pixel 7a:

  • Dimensioni: 152 x 72,9 x 9 mm
  • Peso: 193,5 grammi
  • Materiali: vetro (anteriore e posteriore), alluminio (frame laterale e camera bar)
  • Certificazione: IP67
  • Display: OLED da 6,1 pollici con risoluzione Full HD+ (1.080 x 2.400 pixel, in 20:9)
    • Refresh rate fino a 90 Hz
    • Protezione Corning Gorilla Glass 3
    • HDR
  • SoC: Google Tensor G2 (5 nm) con CPU octa-core, GPU ARM Mali-G710 MP7 e co-processore di sicurezza Titan M2
  • RAM: 8 GB (LPDDR5)
  • Spazio di archiviazione: 128 GB (UFS 3.1)
  • Fotocamera posteriore: doppia con flash LED
    • Sensore principale (Sony IMX787) da 1/1,73” con risoluzione 64 megapixel, pixel da 0,8 μm, apertura f/1.89, Dual Pixel PDAF e OIS
    • Sensore ultra-grandangolare da 13 megapixel con pixel da 1,12 μm, apertura f/2.2, angolo di visione a 120° e Dual Pixel PDAF
    • Registrazione video fino al 4K a 60 fps
    • Zoom digitale 5x (Super Res Zoom fino a 8x)
  • Fotocamera anteriore: sensore ultra-grandangolare da 13 megapixel (f/2.2) a fuoco fisso con pixel da 1,12 μm e angolo di visione a 95°
  • Audio: stereo (doppio speaker)
  • Reti mobili: Dual SIM (Nano-SIM + eSIM), 5G/4G/3G/2G
  • Connettività: Wi-Fi 6e (802.11 ax, tri-band), Bluetooth 5.3 (A2DP, LE), GPS, NFC, USB Type-C 3.2 Gen 2
  • Sensori: accelerometro, giroscopio, prossimità, barometro, magnetometro, luce ambientale
  • Lettore delle impronte digitali: ottico (sotto al display)
  • Ulteriori metodi di sblocco: Face Unlock
  • Batteria: Li-Po da 4.385 mAh con supporto alla ricarica cablata a 18 W e wireless a 5 W
  • Sistema operativo: Android 13

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Una piccola differenza per Google Pixel 7a

Stando a quanto viene riportato su Twitter da Kamila Wojciechowska, il processore Google Tensor G2 di Google Pixel 7a non sarebbe proprio identico a quello usato sui fratelli maggiori ma una sorta di versione inferiore.

In particolare, pare che il team di ingegneri di Google abbia utilizzato una tecnica di packaging diversa, ossia quella chiamata IPOP (usata per la prima volta da Samsung nel 2018 con Galaxy S9) mentre per la prima e la seconda generazione di Google Tensor G2 (le CPU di Google Pixel 6 e Pixel 7) è stata scelta la tecnica chiamata FOPLP-PoP.

La tecnologia di packaging sta diventando sempre più complicata e i chip realizzati con il metodo IPOP sono più spessi e più grandi rispetto a quelli realizzati con il metodo FOPLP-PoP, oltre che più caldi. Ma la tecnologia FOPLP-PoP non è solo più complicata ma anche più costosa, il che spiega perché Google ha optato per il metodo IPOP per Google Pixel 7a.

Ad ogni modo, non sembrano esserci differenze particolari tra le due versioni di Google Tensor G2 e anche i risultati benchmark nel complesso sono paragonabili: in pratica, le uniche cose rilevanti potrebbero essere la tendenza di Google Pixel 7a a riscaldarsi di tanto in tanto un po’ di più e prestazioni leggermente peggiori nel gaming.

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