Google si serve di un comunicato stampa per annunciare delle nuove funzionalità volte alla cura della salute e della persona per i suoi Pixel e Google Fit, le quali saranno disponibili a partire dal prossimo mese (immaginiamo col feature drop di marzo).
Segui TuttoAndroid su Google Discover
Offerte Amazon Prime Day, scopri quando!
Iscrivi ad Amazon Prime per poter approfittare delle offerte Prime Day, i primi 30 giorni sono gratis!
Frequenza cardiaca e respiratoria per Google Fit
Dal prossimo mese quindi Google Fit sarà capace di misurare la frequenza cardiaca e la frequenza respiratoria utilizzando le fotocamere dei Google Pixel (Google non rende noti i modelli che saranno supportati), con l’intenzione di supportare nelle settimane successive e gradualmente un numero sempre maggiore di smartphone.
Sarà piuttosto semplice, fa sapere Google, misurare entrambi i parametri vitali: per misurare la frequenza respiratoria sarà sufficiente posizionare la testa e parte del busto davanti la fotocamera anteriore, mentre per misurare la frequenza cardiaca basterà posizionare un dito sulla fotocamera posteriore. Le misurazioni, ovviamente, saranno registrate da Google Fit e potranno essere consultate nel corso del tempo sotto forma di storico, in modo tale da avere un’idea chiara sulla loro evoluzione in positivo e negativo al fine di migliorare la salute e il benessere personale.

Google ci tiene a precisare che i dati rilevati non sono utilizzabili ai fini clinici per diagnosi e valutazioni, tuttavia, sottolinea che i suoi team di ingegneri, medici e ricercatori sono riusciti a sviluppare degli algoritmi capaci di misurare entrambi i parametri con estrema accuratezza sfruttando i sensori degli smartphone; spiega, per esempio, che la frequenza cardiaca viene misurata prendendo in esame l’approssimazione del flusso sanguigno in base al colore dei polpastrelli e tenendo conto nel contempo di fattori quali illuminazione, tonalità della pelle, età dell’individuo e di vari altri fattori determinanti.
Non ci resta, a questo punto, che attendere l’aggiornamento per Google Fit e per i Google Pixel che introdurrà le due funzionalità, che, vi ricordiamo, arriverà il mese prossimo e che solamente nelle settimane successive sarà reso disponibile per altri modelli di smartphone.

