Volete cambiare operatore perché il segnale nella vostra zona non è sufficiente? State per partire per le vacanze, per una gita o per lavoro e volete controllare di non rimanere senza la preziosa connessione dati (o peggio)? Bene, questa è la guida che fa per voi, perché proseguendo troverete spiegato come verificare la copertura delle reti mobili 2G, 3G, 4G, 4.5G e 5G di Vodafone, TIM, Wind, Tre, Iliad e non solo.

Non si tratta di nulla di complicato, anzi: per verificare la copertura non occorre telefonare all’assistenza clienti o recarsi nei punti vendita dei vari operatori, ma è sufficiente utilizzare alcuni servizi online, naturalmente del tutto gratuiti. Prima di procedere potreste però avere bisogno di un breve “ripasso” sulle reti in questione: quali sono le caratteristiche delle reti 2G, 3G, 4G, 4.5G e 5G? Ovviamente le frequenze e le velocità qui elencate variano in base all’operatore.

Reti 2G, 3G, 4G, 4.5G e 5G: caratteristiche e differenze

Rete 2G

La rete 2G, di seconda generazione (evoluzione di quelle 1G, diventate obsolete da diverso tempo), è la rete “base” offerta come copertura; la differenza con la prima generazione risiede nel fatto che la seconda è completamente digitale. Il 2G non è decisamente l’ideale per la navigazione Internet, anche se può risultare sufficiente per chat (come WhatsApp e Messenger), e-mail e ovviamente per telefonate (di qualità vocale comunque inferiore) ed SMS. La rete 2G opera sulle frequenze 850/900/1800 e 1900 MHz e raggiunge velocità intorno ai 14 kbps. Anche se si tratta di termini non utilizzati molto di frequente, esistono le reti 2.5G, chiamate anche GPRS, e quelle 2.75G, definite Edge (E), che raggiungono velocità più elevate e stabili, ma comunque insufficienti per una vera e propria esperienza di navigazione.

Rete 3G

Con l’introduzione della rete 3G si può veramente parlare di navigazione da dispositivi mobili; grazie al 3G i nostri smartphone Android ci permettono di consultare più rapidamente pagine web, scaricare immagini, visualizzare video ed effettuare videochiamate. Il 3G (velocità massima reale intorno ai 400 kbps), si è poi evoluto nel 3G H (HSPA, che sta per High Speed Packet Access) e H+, con velocità teoriche in download sensibilmente aumentate tra i 14 mbps e i 42 mbps. Le reti 3G usano le frequenze 850/900/1900/2100 MHz.

Rete 4G, 4G+ e 4.5G

La rete 4G (o LTE) ha una velocità massima teorica decisamente più elevata, arrivando a circa 100 mbps (300 mbps in download con 4G+ o LTE Advanced), anche se nella realtà è spesso difficile raggiungere tali valori. Ormai tutti gli smartphone Android in commercio (modelli molto vecchi a parte) supportano la rete 4G, che utilizza le frequenze 800/1800/2600 Mhz. Alcuni operatori, come Vodafone, TIM e Wind Tre hanno iniziato a introdurre il 4.5G (Wind Tre la chiama Super Rete), evoluzione intermedia prima dell’arrivo del 5G: la copertura è inferiore rispetto a quella del normale 4G, ma permette di raggiungere velocità massime in download fino a 1000 Mbps. Non tutti gli smartphone Android sono compatibili con la rete 4.5G: generalmente quelli di fascia medio-alta.

Rete 5G

La rete 5G utilizza le frequenze 700/3700 MHz e 26 GHz ha una velocità massima teorica di circa 20 Gbps, anche se nella realtà dei fatti dovremmo rimanere su cifre decisamente più basse. Non solo velocità però, perché i miglioramenti apportati dalla quinta generazione si spingono oltre: le caratteristiche della rete, come la bassissima latenza, gli consentono di essere sfruttata per tutta una serie di servizi, come il cloud e soprattutto l’IoT. Per il momento non sono tanti i modelli di smartphone Android in commercio che dispongono di modem 5G, ma già nel corso dell’anno (2020) ne vedremo sempre di più, a partire dai top di gamma.

Come verificare la copertura delle reti 2G, 3G, 4G, 4.5G e 5G

Per verificare la copertura delle reti mobili 2G, 3G, 4G, 4,5G e 5G si possono utilizzare i siti dei principali operatori: Vodafone, TIM, Tre, Wind e Iliad offrono infatti tale servizio sui loro siti ufficiali, ma non sono gli unici.

Come verificare copertura Vodafone

Vodafone offre una mappa della copertura in Italia, con la possibilità di cercare il comune desiderato e scegliere di verificare 2G, 3G, 4G, 4G+ e 5G in modo distinto.

 

Il 5G (Vodafone la chiama Giga Network 5G) è attualmente offerto solamente in alcune zone di Milano, Bologna, Torino, Roma e Napoli, ma con il passare dei mesi la copertura sarà ampliata e raggiungerà sempre più città italiane.

Come verificare copertura TIM

TIM offre un analogo servizio sul proprio sito Internet: potete verificare la copertura delle reti 2G, 3G, 4G e 4G Plus in modo distinto; digitando il comune di vostro interesse potete ricevere informazioni sulla presenza delle varie reti in zona, anche 4.5G. La velocità (teorica) fino a 700 mbps è disponibile in alcune aree di Milano, Torino, Bologna, Roma, Napoli, Palermo, Firenze, Bari, Sanremo, Taormina e Giardini-Naxos.

Per quanto riguarda invece il 5G, è disponibile un’apposita sezione sul sito dove sono spiegate tutte le caratteristiche ed elencate le zone coperte (Roma, Torino, Napoli e Firenze, per iniziare).

Come verificare copertura Tre

Anche Tre offre una mappa che illustra lo stato della copertura mobile: pure in questo caso avete la possibilità di digitare un comune specifico, in modo da velocizzare la ricerca e avere dati più approfonditi. Tre (così come Wind, vista la fusione) offre anche la cosiddetta Super Rete, con velocità fino a 1 Gbps, la cui copertura è visibile nella pagina dedicata. Niente 5G per il momento.

Come verificare copertura Wind

Sul sito Wind potete verificare copertura della rete (2G, 3G e 4G) e della Super Rete (di cui abbiamo parlato più su). Con la fusione tra Wind e Tre la copertura ha subito variazioni in positivo per i clienti di entrambi gli operatori. Per il momento non è ancora attiva la rete 5G, ma non si andrà troppo per le lunghe.

Come verificare copertura Iliad

Sul sito ufficiale Iliad è possibile verificare la copertura della rete attualmente offerta, che mette a disposizione 2G, 3G, 4G e 4G+: la mappa è di facile consultazione grazie alle tre opzioni sulla sinistra, che aiutano a scegliere tra 2G, 3G e 4G/4G+. Con una quantità sempre maggiore di antenne, con il tempo gli utenti Iliad potranno contare sulla rete proprietaria, “staccandosi” dal ran sharing sotto rete Wind Tre. Niente 5G per ora.

Come verificare copertura di altri operatori

Gli operatori virtuali si appoggiano alle reti degli operatori principali, dunque se siete clienti PosteMobile, Fastweb Mobile, Kena Mobile, CoopVoce, etc. etc., potete fare riferimento ai loro siti Internet: alcuni, come Fastweb Mobile (rete TIM), offrono la medesima mappa sul loro sito.

Come verificare copertura con OpenSignal

In alternativa potete dare un’occhiata all’app per Android di OpenSignal, che offre la mappa della copertura delle reti 2G, 3G e 4G di TIM, Vodafone, Wind, Tre e Iliad in Italia, la posizione delle torri e la possibilità di eseguire un confronto; il verde corrisponde a un buon segnale, il rosso a uno debole, con le varie sfumature. Anche in questo caso è possibile verificare la copertura di specifici comuni (attraverso la ricerca o lo zoom) e selezionare le reti 2G/3G e 4G.

 

Come verificare copertura con AGCOM

Anche AGCOM ha reso disponibile una mappa nazionale per la copertura delle reti Internet, mobile e fissa. Le diverse colorazioni permettono di distinguere le coperture 2G, 3G, 4G e 5G. Il servizio offre anche statistiche aggiuntive e la possibilità di creare mappe personalizzate per “incrociare” diversi dati. Il servizio ha però un grosso “punto debole”: non permette di verificare la copertura in base all’operatore.

 


Seguendo i vari link qui sopra potete dunque verificare la copertura della rete mobile 2G, 3G, 4G, 4.5G e 5G di Vodafone, TIM, Wind, Tre, Iliad (e non solo) in Italia. Siete soddisfatti della copertura offerta dal vostro operatore? Se la risposta è negativa, potete sempre dare uno sguardo alla nostra guida alle migliori offerte telefoniche o alle offerte degli operatori virtuali.