Gemini Live, la funzionalità che permette di conversare “botta e risposta” vocalmente con l’assistente potenziato dall’intelligenza artificiale, potrebbe in futuro ricevere una nuova potenzialità.
Oltre alla possibilità di conversare botta e risposta anche tramite input testuale emersa qualche giorno fa, pare che Google stia lavorando per implementare una sorta di modalità “in incognito” nelle conversazioni con condivisione del video. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.
Segui TuttoAndroid su Google Discover
Gemini Live attende una novità in ottica privacy
Analizzando la versione 17.59.17 beta di App Google, casa di Gemini e delle funzioni IA del colosso di Mountain View sui dispositivi Android, il noto insider AssembleDebug ha scoperto un paio di stringhe di codice che suggeriscono novità in arrivo per Gemini Live.
<string name=”assistant_robin_labs_ephemeral_video_title”>Ephemeral Video Mode in Live</string>
<string name=”assistant_robin_labs_ephemeral_video_description”>Enable ephemeral mode for video input in Live sessions.</string>
In base al contenuto di queste stringhe, pare che Google stia lavorando per implementare il supporto alle conversazioni effimere con condivisione del video su Gemini Live, ovvero con il flusso video che non verrà archiviato nella sezione “Attività delle app” di Gemini e verrà dimenticato presto dall’assistente (che non ne potrà tenere conto nelle conversazioni successive).
L’app di Gemini supporta già le chat temporanee ma, selezionando questa tipologia di chat, l’utente non può sfruttare le potenzialità di Gemini Live. Resta da capire se questa “Ephimeral Video Mode in Live” citata nelle stringhe di codice corrisponda esattamente a quanto scritto poco sopra o se nei piani del colosso di Mountain View ci sia altro che al momento non è prevedibile.

Segui Google su Telegram, ricevi news e offerte per primo
Come aggiornare l’app dell’assistente Made by Google
Gemini è disponibile ufficialmente in Italia sia come Web App (al sito https://gemini.google.com/app) che come “app” per dispositivi Android (è sempre parte di app Google, alla pari di Google Assistant), con la pagina dell’app sul Google Play Store che è raggiungibile tramite il badge sottostante.
Al netto del collegamento alla funzionalità è bene verificare che sul vostro dispositivo sia installata la più recente versione di App Google che corrisponde al vero “contenitore” dell’assistente basato sull’intelligenza artificiale del colosso di Mountain View (ma anche della AI Mode): per farlo, basterà effettuare un tap sul badge sottostante e, ancora, su “Aggiorna” nel caso in cui venisse segnalata la presenza di un aggiornamento.
