Il Parlamento Europeo ha dato il via libera all’estensione del controverso regolamento noto come Chat Control 1.0, prolungandone la validità fino al 3 aprile 2028.

Si tratta di una deroga temporanea alle norme europee sulla privacy (direttiva “ePrivacy”) che consente alle grandi aziende tecnologiche di scansionare volontariamente le comunicazioni private degli utenti alla ricerca di materiale pedopornografico. Per gli utenti dei principali servizi di messaggistica non cambierà nulla nell’immediato: infatti, un emendamento specifico tutela le chat protette da crittografia end-to-end, quella utilizzata ad esempio da WhatsApp. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.

Segui TuttoAndroid su Google Discover

-30%
HiHonor
1.599,90€2.299,90€
🎟 Seleziona un pacchetto per avere fino a 5 omaggi. Usa il coupon -700€: AAWE700Vai all'offerta
Amazon
79,99€
🎟 Prenota ora la tua copia di GTA 6 su AmazonVai all'offerta
Scopri tutte le offerte

Chat Control 1.0: cosa è e come siamo arrivati alla proroga

A partire dal 2020, con l’aggiornamento della direttiva ePrivacy, la scansione dei contenuti privati degli utenti è diventata tecnicamente illegale in Europa. Per evitare che le piattaforme smettessero di segnalare i contenuti illeciti, nel 2021 l’Unione Europea ha introdotto Chat Control 1.0, una deroga temporanea.

Essa è pensata per permettere alle aziende del settore come Google, Meta e Microsoft di continuare ad analizzare volontariamente e-mail e messaggi scambiati su reti non cifrate: la scansione avviene in maniera automatica grazie a strumenti che confrontano le immagini scambiate dagli utenti con un database di immagini illecite già note; il tutto avviene senza il bisogno di un mandato specifico dell’autorità giudiziaria.

Chat Control 1.0 ha più volte destato preoccupazione sin dall’arrivo della proposta, tornando a far parlare di sé più volte nella parte finale del 2025 fino a quella che sembrava una svolta avvenuta a novembre dello scorso anno.

Il 26 marzo scorso, il Parlamento Europeo aveva respinto il rinnovo della misura (311 contrari, 228 favorevoli e 92 astenuti), con la deroga che era inizialmente scaduta il 3 aprile senza un sostituto pronto all’uso. La scorsa settimana, per la precisione il 2 luglio, il Consiglio dell’Unione Europea ha presentato un testo praticamente identico a quello già bocciato, pur proponendolo come “formalmente nuovo” col sostegno del Partito Popolare Europeo tramite una procedura in seconda lettura.

Il 7 luglio, l’Eurocamera ha approvato la procedura d’urgenza per accelerare l’esame del testo (331 voti a favore e 304 contrari), portando il voto di merito alla plenaria di ieri, giovedì 9 luglio 2026. Affinché passasse la proposta, era necessaria maggioranza assoluta di tutti i membri del parlamento, pari a 361 voti.

Complice l’assenza di molti eurodeputati (in quello che è stato l’ultimo giorno prima delle vacanze), il fronte dei “no” si è fermato a 314 voti, con 276 contrari al respingimento e 17 astenuti: questi numeri hanno permesso l’approvazione automatica della proroga fino al 3 aprile 2028. Restano però escluse le chat crittografate.

La vera minaccia per la privacy deve ancora arrivare

La partita cruciale, tuttavia, si giocherà nei prossimi mesi, su un altro tavolo. Questa proroga, infatti, è servita esclusivamente per coprire un vuoto normativo in attesa che venga messo a punto Chat Control 2.0, il regolamento permanente che è ancora in fase (complessa) di negoziazione tra le istituzioni europee.

A differenza della prima versione del regolamento, che funziona su base “volontaria”, la seconda versione mira a introdurre obblighi stringenti per le piattaforme, spingendo verso una scansione di massa indiscriminata delle chat.

Qualora venisse approvato nella sua forma più dura, questo regolamento potrebbe costringere le aziende ad aggirare la crittografia end-to-end (attualmente salva con la prima versione del regolamento) per scansionare i messaggi direttamente sui dispositivi degli utenti prima dell’invio (con una pratica chiamata “client-side scanning”).

In aggiunta, dovrebbero essere introdotti possibili obblighi di verifica dell’età per il solo download delle app di messaggistica. I negoziati per la seconda versione di Chat Control, decisamente più invasiva della prima, dovrebbero riprendere a settembre.

-30%
HiHonor
1.599,90€2.299,90€
🎟 Seleziona un pacchetto per avere fino a 5 omaggi. Usa il coupon -700€: AAWE700Vai all'offerta
Amazon
79,99€
🎟 Prenota ora la tua copia di GTA 6 su AmazonVai all'offerta
Scopri tutte le offerte