Dopo mesi passati a mostrare rendering e demo parziali, Clicks ha finalmente pubblicato un video che mostra il suo Communicator in funzione. Non è però ancora il prodotto definitivo, considerato che l’azienda è nelle fasi finali dello sviluppo, ma è comunque la prima volta che il pubblico può farsi un’idea reale di come sarà l’esperienza d’uso di questo smartphone Android pensato per la produttività, dotato di una tastiera fisica che richiama inevitabilmente i vecchi BlackBerry.

Clicks, però, non vuole essere vista come una semplice imitazione nostalgica. Punta infatti a distinguersi con soluzioni proprie, sia nell’aspetto che nel funzionamento quotidiano del telefono.

A conferma di ciò, il filmato pubblicato dall’azienda rappresenta un passo avanti significativo rispetto a tutto ciò che era stato mostrato finora. Per la prima volta si vede il dispositivo acceso e utilizzato normalmente, non solo come oggetto da ammirare nelle mani di qualcuno durante una fiera. Inoltre, buona parte del video si concentra sul software. Il Communicator utilizza una versione personalizzata del launcher Niagara, pensata per adattarsi bene alla presenza della tastiera fisica. La schermata principale mostra un elenco di app scelte dall’utente, mentre una barra laterale in ordine alfabetico permette di raggiungere rapidamente qualsiasi altra applicazione installata sul telefono. Le app preferite possono essere riorganizzate a piacimento e, per cercarne una specifica, basta iniziare a digitarne il nome direttamente con la tastiera, senza dover toccare lo schermo.

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Piccoli dettagli che fanno la differenza

Al di là di questa prima visione superficiale, però, ci sono scelte progettuali pensate per sfruttare al meglio lo spazio limitato dello schermo. Le notifiche delle app preferite, per esempio, non compaiono come banner che occupano porzioni generose del display, ma vengono integrate direttamente nella schermata principale. Basta scorrere con un gesto su un’app per aprire un’anteprima più ampia, da cui è possibile rispondere o compiere altre azioni senza dover aprire l’app per intero.

L’hardware e il ritorno di componenti dimenticati

Sul fronte hardware, Clicks aveva già mostrato in passato il pannello posteriore removibile del Communicator, ma nel nuovo video questa caratteristica viene approfondita ulteriormente. Si vede con chiarezza come sia possibile sostituire la SIM e la scheda microSD, due elementi che negli ultimi anni sono progressivamente scomparsi dagli smartphone moderni, un po’ come è accaduto al jack per le cuffie.

Nel video vengono citate anche alcune caratteristiche che Clicks promette di approfondire in futuri aggiornamenti. Si parla di una luce di notifica, di un centro messaggi dedicato, di una tastiera sensibile al tocco e di un tasto specifico chiamato prompt key. Al momento non è chiaro nei dettagli come funzioneranno questi componenti, ma l’azienda ha lasciato intendere che meritano un approfondimento a parte, segno che ci sono ancora diversi aspetti del dispositivo da raccontare.

Al di là delle singole funzioni, il valore di questo aggiornamento sta soprattutto nel vedere il Communicator trasformarsi da concetto interessante mostrato al CES a un dispositivo che sembra davvero utilizzabile nella vita di tutti i giorni. È il passaggio che separa un’idea promettente da un prodotto vero e proprio, e per un’azienda relativamente giovane come Clicks rappresenta un momento importante nel percorso verso il lancio.

Clicks ha fatto sapere che nelle prossime settimane arriveranno altri aggiornamenti, che presumibilmente scenderanno più nel dettaglio delle funzioni ancora poco spiegate. Per il momento, non risultano cambiamenti rispetto alla data di uscita già confermata in precedenza, quindi il piano dell’azienda sembra procedere secondo i tempi previsti, con il debutto del Communicator atteso entro la fine dell’anno.