Una nuova indiscrezione getta luce sui piani di Qualcomm per la prossima generazione di processori di fascia alta. Secondo quanto emerso, infatti, l’azienda non punterebbe su un singolo chipset di punta, ma starebbe sviluppando in parallelo diversi modelli pensati per coprire fasce di prestazioni e prezzo differenti.
Nel frattempo, all’orizzonte si profila anche una concorrenza più agguerrita da parte di MediaTek, che sta lavorando al proprio prossimo chip ammiraglio.
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Due processori a 2 nanometri per la fascia più alta
Cominciamo da quelle che sono le ultime indiscrezioni diffuse in rete da alcuni leaker, secondo cui starebbero arrivando due chipset di punta realizzati con processo produttivo a 2 nanometri.
Il primo, identificato dalla sigla SM8975, dovrebbe debuttare con il nome commerciale Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro. Le voci gli attribuiscono una nuova configurazione della CPU Oryon organizzata in cluster 2+3+3, accompagnata da una cache L2 condivisa da 16 MB. Sul fronte grafico troverebbe spazio una GPU Adreno 850 con 18 MB di memoria GMEM dedicata, mentre la compatibilità si estenderebbe sia alla memoria LPDDR6 che alla più diffusa LPDDR5X.
Il secondo chip, con sigla SM8950, dovrebbe invece diventare lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 standard. Anche in questo caso il processo produttivo resta a 2 nanometri e l’architettura della CPU è la stessa Oryon di nuova generazione, sempre con 16 MB di cache L2 condivisa. La differenza principale riguarda la parte grafica, affidata a una GPU Adreno 845 con 12 MB di GMEM, e la memoria supportata, limitata alla LPDDR5X. Rispetto al fratello Pro, questa variante punterebbe più a un equilibrio tra potenza e consumi che alla pura corsa alle prestazioni.
La fascia a 3 nanometri non viene abbandonata
Oltre ai due chip di punta a 2 nanometri, la fuga di notizie menziona anche diverse piattaforme realizzate a 3 nanometri, per un segno tangibile che Qualcomm sta continuando a investire pure su questo nodo produttivo più maturo.
Tra queste rientra l’attuale SM8850, già sul mercato come Snapdragon 8 Elite Gen 5, ma anche varianti future come l’SM8850Q, che potrebbe essere commercializzato come Snapdragon 8 Elite Gen 5XX Edition. A questi si aggiungerebbe l’SM8845 Pro, indicato come possibile Snapdragon 8 Gen 5 Pro oppure Gen 6, ma descritto come un aggiornamento di entità contenuta rispetto all’attuale Snapdragon 8 Gen 5.
MediaTek si fa più agguerrita con il Dimensity 9600 Pro
Tra le indiscrezioni figura inoltre il fatto che il futuro Dimensity 9600 Pro di MediaTek, anch’esso realizzato a 2 nanometri, sarebbe in grado di superare sulla carta lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 (SM8950), soprattutto per quanto riguarda le prestazioni grafiche.
Il chip MediaTek dovrebbe basarsi sulla nuova architettura Magni e integrare un acceleratore neurale denominato NGP, capace di abilitare funzioni come l’interpolazione dei fotogrammi paragonabile a quella delle console, un miglior supporto al ray tracing e un rendering più efficiente dal punto di vista energetico.
Altre indiscrezioni circolate in precedenza suggeriscono che la gamma Dimensity 9-series di quest’anno comprenderà in totale tre modelli: il Dimensity 9500+, realizzato a 3 nanometri come variante overclockata dell’attuale Dimensity 9500, insieme ai nuovi Dimensity 9600 e 9600 Pro, entrambi a 2 nanometri.
