È passata poco più di una settimana da quando Google ha rilasciato ufficialmente Android 17, portandolo sui Pixel con l’aggiornamento di giugno 2026, ma dalle parti di Mountain View è già da tempo iniziato il ciclo di sviluppo verso Android 17 QPR1.

Un paio di giorni fa è stata rilasciata ai beta tester la Beta 5 del primo aggiornamento trimestrale di Android 17 che, oltre alla risoluzione dei bug e alle poche novità tangibili emerse, nasconde i lavori in corso per l’implementazione di una importante modifica al funzionamento dei riquadri delle impostazioni rapide che arriverà in futuro.

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Android 17 QPR1: la Beta 5 nasconde indizi su un’importante novità

I riquadri delle impostazioni rapide, quelle scorciatoie a cui si accede facendo un doppio swipe verso il basso sugli smartphone, sono molto utili per consentire agli utenti di modificare al volo una impostazione (ad esempio staccare/attaccare il Wi-Fi, attivare la modalità Non disturbare) o compiere azioni utili (ad esempio accendere la torcia) senza bisogno di dover scavare tra le impostazioni o tra le app del dispositivo.

Allo stato attuale, questi riquadri sono accessibili e utilizzabili anche se lo smartphone è bloccato: sostanzialmente, anche nel caso lo smartphone finisca nelle mani di qualcun altro, il comportamento non cambia; è possibile disattivare il Bluetooth, interrompere l’hotspot e così via.

Analizzando il codice sorgente della Beta 5 di Android 17 QPR1, il noto insider AssembleDebug ha scovato due stringhe di codice che indicano i lavori in corso verso un cambio totale di paradigma nell’utilizzo dei riquadri delle impostazioni rapide.

<string name=”lockscreen_privacy_tiles_switch_title”>Require unlock for Quick Settings</string>
<string name=”lockscreen_privacy_tiles_switch_summary”>To prevent unauthorized changes, you must unlock your device to use any Quick Settings tile except the Flashlight</string>

I riquadri delle impostazioni rapide potranno essere “bloccati”

Stando a quanto suggerito dal contenuto delle due stringhe riportate poco sopra, Google dovrebbe aggiungere una funzionalità di “privacy” che consente all’utente se scegliere di Richiedere lo sblocco per le impostazioni rapide.

La funzione viene così descritta: “Per impedire modifiche non autorizzate, è necessario sbloccare il dispositivo per utilizzare qualsiasi riquadro delle Impostazioni rapide, ad eccezione della torcia“.

In sostanza, anche se non sappiamo ancora quando di preciso, per potere utilizzare i riquadri delle impostazioni rapide lo smartphone dovrà necessariamente essere sbloccato. L’unico riquadro sempre disponibile è quello della torcia (e questa può essere un’eccezione abbastanza ragionevole).

Considerando che con Android 17 QPR1 è la prima volta che Big G si spinge oltre le tre beta in un ciclo di sviluppo trimestrale, non possiamo sapere se questa Beta 5 corrisponda all’ultimo passaggio o ce ne siano altri in programma prima della fine del ciclo (e l’inizio di quello per lo sviluppo di Android 17 QPR2).

La speranza è che con la prossima Beta (o con la prossima build del canale Android Canary) questa novità venga messa a disposizione degli utenti. Monitoreremo la situazione, nella speranza che Google non ci faccia attendere secoli prima dell’implementazione.