Google continua ad arricchire la propria suite di produttività con una serie di novità che puntano a migliorare l’organizzazione quotidiana e a sfruttare sempre più le potenzialità dell’intelligenza artificiale. Nelle ultime ore il colosso di Mountain View ha annunciato due aggiornamenti particolarmente interessanti: da un lato Google Calendar amplia in modo significativo le possibilità di personalizzazione degli eventi, dall’altro Google Voice accoglie una nuova funzionalità basata su Gemini capace di prendere appunti automaticamente durante le chiamate.

Si tratta di due novità molto diverse tra loro ma accomunate da un obbiettivo preciso, ovvero rendere gli strumenti di Google più utili, flessibili e adatti alle esigenze sia degli utenti privati sia di quelli aziendali.

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Google Calendar dice addio al limite degli 11 colori

Chi utilizza Google Calendar da tempo sa bene che una delle limitazioni più evidenti dell’applicazione riguardava la personalizzazione cromatica degli eventi, fino a oggi infatti era possibile scegliere soltanto tra 11 colori predefiniti, una soluzione che spesso si rivelava insufficiente soprattutto per chi gestisce calendari particolarmente ricchi di appuntamenti.

Google ha finalmente deciso di intervenire su questo aspetto introducendo una tavolozza molto più ampia. Gli utenti potranno ora accedere a ben 24 colori predefiniti direttamente all’interno dell’applicazione, ma la vera novità riguarda la possibilità di utilizzare fino a 200 colori personalizzati per i singoli eventi.

La funzione sarà disponibile nelle applicazioni native per dispositivi mobili, nella versione web di Google Calendar e anche attraverso l’API del servizio; in particolare, chi utilizza Calendar sul web potrà sfruttare un selettore RGB completo per creare tonalità personalizzate e adattare il calendario alle proprie preferenze.

Secondo Google, questa era una delle richieste più frequenti ricevute negli anni sia dagli utenti business sia da quelli consumer. La possibilità di assegnare colori più specifici agli eventi dovrebbe facilitare notevolmente l’organizzazione visiva degli impegni, soprattutto per chi utilizza il calendario come strumento centrale per lavoro, studio e gestione della vita personale.

Il rollout è già iniziato per i domini Rapid Release e proseguirà nelle prossime settimane, mentre per i domini Scheduled Release la distribuzione prenderà il via dal 29 giugno 2026.

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Google Voice sfrutta Gemini per prendere appunti durante le chiamate

L’altra importante novità annunciata dall’azienda riguarda Google Voice, che riceve una funzionalità basata sull’intelligenza artificiale molto simile a quella già vista in Google Meet.

La nuova funzione, chiamata Prendi appunti per me, consente agli utenti di registrare una chiamata, trascriverla automaticamente e ottenere un riepilogo dei punti principali generato da Gemini; oltre al riassunto, il sistema è in grado di individuare e organizzare le attività da svolgere, aiutando gli utenti a non perdere informazioni importanti durante le conversazioni.

Dal punto di vista pratico, durante una chiamata il tradizionale pulsante Registra viene sostituito da un nuovo pulsante denominato Note, una volta attivato il servizio avvia la registrazione e la trascrizione della conversazione, mentre Gemini elabora in tempo reale le informazioni raccolte.

Al termine della chiamata l’utente riceve un’email contenente le note generate automaticamente, inoltre, trascrizione, registrazione audio e riepilogo vengono archiviati direttamente nell’app Google Voice insieme ai dettagli della chiamata.

Google ha prestato particolare attenzione anche agli aspetti legati alla privacy e al consenso, quando la funzione viene attivata, tutti i partecipanti sentono un messaggio che informa chiaramente che la chiamata è in fase di registrazione e acquisizione tramite intelligenza artificiale. Gli amministratori aziendali possono inoltre personalizzare il testo del consenso e adattarlo alle politiche interne della propria organizzazione.

Al momento la funzionalità è disponibile esclusivamente in lingua inglese ed è riservata ai clienti Google Workspace che utilizzano i componenti aggiuntivi Voice Standard e Voice Premiere, oppure il piano Voice Standard autonomo.

Due aggiornamenti che puntano su produttività e personalizzazione

Le novità annunciate da Google mostrano ancora una volta la direzione intrapresa dall’azienda negli ultimi mesi, da una parte troviamo miglioramenti apparentemente semplici ma molto richiesti dagli utenti, come l’espansione della tavolozza colori di Google Calendar; dall’altra continua l’integrazione di Gemini all’interno dei servizi Workspace, con strumenti che automatizzano attività spesso ripetitive come la presa di appuntamenti durante una chiamata.

Mentre la personalizzazione avanzata degli eventi sarà disponibile per tutti gli utenti Google, le nuove funzionalità IA di Google Voice rappresentano invece un ulteriore tassello della strategia di Google volta a rendere Gemini sempre più centrale nell’esperienza Workspace.