Torniamo ad occuparci della One UI 9, la prossima versione della One UI basata su Android 17 che Samsung porterà al debutto nel corso dell’estate 2026 con il lancio dei nuovi smartphone pieghevoli.
Nonostante non sia ancora stata annunciata dal colosso sudcoreano, la prossima versione dell’interfaccia personalizzata della casa è già da tempo oggetto di speculazioni e anticipazioni a causa di una build trapelata che ci sta permettendo di scoprire alcune delle novità in sviluppo: alla lista, si aggiunge una nuova possibilità di personalizzazione della schermata iniziale che Samsung donerà agli utenti. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.
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Emerge un’altra novità della One UI 9 che potrà fare piacere agli utenti
Con l’avvento della One UI 8.5, avvenuto in concomitanza con il lancio dei Galaxy S26, Samsung ha donato a Finder (il sistema di ricerca interna al dispositivo) uno spazio dedicato nella schermata iniziale (in precedenza era accessibile solo dal cassetto delle app), inserendolo sotto forma di una “discreta” pillola ovale collocata tra le quattro icone della dock (in basso) e il contenuto vero e proprio delle varie pagine del launcher.
Con la One UI 9, Samsung potrebbe implementare ulteriori aggiornamenti legati al “nuovo” punto d’ingresso del Finder, scovati dal noto insider AssembleDebug nella build trapelata (via Android Authority):
<string name=”show_search_on_home_screen_menu”>Show search on Home screen</string>
<string name=”show_search_on_home_screen_body_text”>Choose your search service.</string>
<string name=”show_search_on_home_screen_finder”>Finder</string>
<string name=”show_search_on_home_screen_google”>Google</string>
Le precedenti stringhe di codice indicano che agli utenti verrà data la possibilità di scegliere tra Finder e Google come “motore di ricerca” da visualizzare sulla schermata iniziale del dispositivo.
Addirittura, gli utenti potranno scegliere se mostrarli entrambi (come pillole affiancate) o non mostrare nessuno dei due (ripristinando la visualizzazione degli indicatori della pagina). Le quattro immagini sottostanti sono le illustrazioni che accompagnano le quattro opzioni disponibili.
Mentre Finder continuerà ad aprire la ricerca interna al dispositivo come di consueto, non è immediatamente chiaro il funzionamento dell’opzione Google: la più accreditata delle ipotesi è che funzioni come la barra di ricerca “fissa” che troviamo sul Pixel Launcher, ovvero che apra App Google con possibilità di effettuare ricerche su Google.
In questo modo, ad esempio, gli utenti che opteranno per avere entrambi i collegamenti sulla schermata iniziale potranno avere un accesso rapido sia alla ricerca sul dispositivo che alle ricerche Web. Gli utenti che non sopportano la nuova posizione del Finder, potranno invece decidere di togliere la pillola di mezzo.
