Dopo le anticipazioni della scorsa settimana, che avevano già acceso la curiosità di molti appassionati, emergono ora dettagli decisamente più concreti sul prossimo dispositivo indossabile targato Google. Il protagonista, stando alle ultime informazioni, si chiamerà Fitbit Air e rappresenterà una proposta piuttosto diversa rispetto agli smartwatch e fitness tracker a cui siamo abituati.
Parliamo infatti di un braccialetto senza schermo, pensato per un utilizzo continuo e discreto, che punta tutto su leggerezza, autonomia e integrazione con i servizi software dell’ecosistema Google.
Segui TuttoAndroid su Google Discover
roborock Qrevo Curv 2 Flow
Offerta + clicca su applica coupon di 50 euro + coupon: TTANDROID5
Design minimale e utilizzo sempre attivo per Fitbit Air
Come suggerisce il nome stesso, Fitbit Air dovrebbe richiamare un design particolarmente sottile e leggero, pensato per essere indossato 24 ore su 24 senza risultare invasivo. Un approccio che ricorda da vicino quello di dispositivi come Whoop, ma che Google sembra voler reinterpretare a modo suo.
Non è un caso che il dispositivo sia già stato avvistato al polso di Stephen Curry, dettaglio che rappresenta un primo indizio concreto sull’imminente debutto del prodotto.
A differenza dei classici wearable Fitbit dunque, niente display: tutte le informazioni passeranno dallo smartphone e, soprattutto, da una componente software che si preannuncia centrale nell’esperienza d’uso.
Uno degli aspetti più interessanti riguarda proprio il software, secondo le informazioni emerse Google sarebbe pronta a riorganizzare profondamente il proprio ecosistema legato alla salute. Il servizio in abbonamento Fitbit Premium dovrebbe infatti cambiare nome e diventare Google Health, segnando un ulteriore passo verso l’integrazione completa sotto il brand principale dell’azienda.
Allo stesso modo, il coach personale per la salute attualmente in fase di test verrà ribattezzato Google Health Coach, abbandonando definitivamente il naming più generico utilizzato finora.
Si tratta, come potete immaginare, di una scelta tutt’altro che casuale; Google sembra voler rafforzare il legame tra hardware, intelligenza artificiale e servizi, portando tutto sotto un’unica identità più riconoscibile.
Molti di voi ricorderanno come, in passato, l’azienda facesse riferimento alle proprie iniziative in ambito salute con il nome Google Health, salvo poi passare a Google for Health; ora, con questa transizione, si tornerebbe a un naming più diretto e immediato.
Un dettaglio che trova conferma anche nel teaser condiviso proprio da Stephen Curry, che si concludeva con la classica G di Google senza alcun riferimento esplicito al marchio Fitbit, un indizio che, col senno di poi, appare decisamente significativo.
L’arrivo di Fitbit Air potrebbe dunque rappresentare un punto di svolta importante, da un lato abbiamo un dispositivo che abbandona completamente il display per concentrarsi su monitoraggio e comfort, dall’altro una piattaforma software che cambia nome e, probabilmente, ambizioni.
Resta da capire come verrà accolto dal pubblico un prodotto di questo tipo, soprattutto considerando la presenza di un abbonamento come elemento centrale dell’esperienza; allo stesso tempo però, è evidente come Google stia cercando di differenziarsi, puntando sempre di più su intelligenza artificiale e servizi. Non ci resta che attendere ulteriori dettagli ufficiali per avere un quadro completo.
- Il personal health coach IA di Fitbit sbarca in Italia e parla italiano
- L’app Fitbit si aggiorna e riceve le ultime novità per la salute annunciate da Google
- Google introduce 3 nuove funzioni per il personal health coach di Fitbit
- Pixel Watch e Fitbit nel caos: passi triplicati e calorie fantasma, Google rilascia il fix
