Negli ultimi anni Google ha progressivamente rafforzato il proprio impegno verso la riparabilità dei dispositivi, un tema che è diventato sempre più centrale sia per gli utenti che per il mercato nel suo complesso. In questo contesto si inserisce una novità piuttosto interessante per chi guarda con attenzione al ciclo di vita degli smartphone: i pezzi di ricambio della serie Google Pixel 10, quasi al completo, sono ora disponibili tramite iFixit.
Una disponibilità che si è allargata rispetto a quella iniziale, consentendo agli utenti di intervenire sui propri dispositivi con maggiore tempestività.
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Ricambi disponibili per (quasi) tutta la gamma Google Pixel 10 su iFixit
Entrando nello specifico, iFixit ha già inserito nel proprio catalogo componenti per diversi modelli della sua ultima famiglia di smartphone, inclusi Pixel 10, Pixel 10 Pro, Pixel 10 Pro XL e Pixel 10 Pro Fold. Restano invece, almeno per il momento, alcune limitazioni per Pixel 10a, che pur essendo presente sul sito non dispone ancora dei singoli pezzi di ricambio acquistabili separatamente.
Questo significa che chi possiede uno degli altri modelli può già mettere mano a componenti fondamentali come display, batterie e moduli fotografici, con la possibilità (elemento tutt’altro che secondario) di acquistare anche gli strumenti necessari per effettuare le riparazioni in autonomia. Non mancano inoltre guide dettagliate che accompagnano passo dopo passo nelle operazioni più comuni, come la sostituzione dello schermo o della batteria.
Come sempre, uno degli aspetti più rilevanti riguarda il costo effettivo delle riparazioni, soprattutto quando si parla di dispositivi di fascia alta. Prendendo come riferimento il Pixel 10 base, il display viene proposto a 156,95 euro, comprensivo degli accessori necessari per la sostituzione; salendo di livello, lo schermo del modello Pro arriva a 232,95 euro, confermando come i componenti dei modelli più avanzati tendano a incidere maggiormente.
Alcuni altri esempi aiutano a inquadrare meglio la situazione: la cover posteriore in vetro del modello Pro costa 99,95 euro, la batteria 54,95 euro, mentre il modulo fotocamera posteriore, composto da tre sensori, sfiora i 200 euro. Cifre che, come spesso accade, rendono la riparazione una scelta da valutare con attenzione, ma che possono comunque risultare convenienti rispetto alla sostituzione completa del dispositivo.
Particolarmente curioso è il caso del Pixel 10a, sebbene i singoli componenti non siano ancora disponibili, su iFixit compare già un kit di riparazione completo dal prezzo decisamente elevato: 1.372.95 euro.
Si tratta tuttavia di un set pensato per centri di riparazione professionali e non per l’utente finale, includendo strumenti e componenti necessari per interventi più complessi. Una soluzione che, di fatto, anticipa la futura disponibilità di ricambi ma che, almeno per ora, resta fuori portata per chi vuole cimentarsi nel fai da te.
Nonostante la buona disponibilità iniziale, non mancano alcune lacune che potrebbero far storcere il naso agli utenti più attenti; tra queste spicca l’assenza della porta USB-C come componente singolo, oltre alla mancanza della scheda madre per l’intera gamma.
Si tratta di elementi tutt’altro che secondari, la porta USB-C per esempio è una delle parti più soggette a usura nell’utilizzo quotidiano e poterla sostituire facilmente rappresenterebbe un vantaggio significativo. Al momento però, chi dovesse riscontrare problemi di questo tipo potrebbe trovarsi con opzioni più limitate.
Al di là delle singole componenti, la disponibilità dei pezzi di ricambio assume un valore ancora più importante se letta in ottica di lungo periodo; dopo la scadenza della garanzia, o in caso di danni accidentali, avere accesso diretto ai ricambi può fare la differenza tra continuare a utilizzare il proprio smartphone o doverlo sostituire.
Ed è proprio qui che iniziative come queste mostrano il loro potenziale, permettere agli utenti di intervenire in autonomia, ridurre i costi di manutenzione e, non da ultimo, allungare la vita dei dispositivi.
La disponibilità dei pezzi di ricambio per la serie Pixel 10 rappresenta dunque un passo significativo nella giusta direzione, soprattutto per chi guarda con interesse al tema della riparabilità; la collaborazione tra Google e iFixit continua a evolversi e, pur con alcune assenze ancora da colmare, offre già oggi un buon livello di supporto per gli utenti più intraprendenti.
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