L’ennesima esclusiva nata dalla consolidata collaborazione tra il leaker OnLeaks e il portale Android Headlines ci permette di scoprire come si presenterà Google Pixel 11 Pro XL, l’unico smartphone della prossima gamma Pixel per il quale finora non erano stati diffusi i primi render basati sui CAD.

Era lecito attendersi, specie dopo aver visto i render degli altri modelli, un design in “continuità” rispetto al predecessore diretto Pixel 10 Pro XL e così è stato: come lo scorso anno (e come due anni fa), il modello Pro XL sarà esattamente uno “zoom” del modello Pro compatto. Andiamo a scoprire tutti i dettagli, inclusi i piccoli cambiamenti previsti, e a riepilogare tutto ciò che sappiamo finora sul prossimo flagship di casa Google.

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Diffusi i render basati sui CAD di Google Pixel 11 Pro XL

Dopo aver diffuso i render basati sui CAD di Google Pixel 11 Pro Fold, di Google Pixel 11 e di Google Pixel 11 Pro, il portale Android Headlines ha completato il quadro della prossima famiglia Pixel, diffondendo i render basati sui CAD anche di Google Pixel 11 Pro XL.

All’inizio del mese di marzo, il produttore di cover ThinBorne ha inserito nel proprio catalogo una cover dedicata a questo smartphone, permettendoci di scoprire due potenziali differenze che lo avrebbero caratterizzato rispetto al modello 2025. Un paio di giorni fa, i render CAD di Pixel 11 Pro hanno smentito quanto ipotizzato allora e ciò si manifesta anche sul modello Pro XL, storicamente uno “zoom” del modello Pro.

Cosa ci dicono questi render?

Partiamo col dire che i render rappresentano Google Pixel 11 Pro XL in una colorazione non ufficiale: i file CAD, infatti, non contengono informazioni relative alle colorazioni o alla posizione dello slot per la SIM ma forniscono solo i dettagli necessari per realizzare una cover (dimensioni, posizione dei pulsanti fisici, posizione delle porte, ingombri del comparto fotografico).

A differenza di Pixel 10 Pro XL (e Pixel 9 Pro XL), la Camera Bar non presenterà più una porzione in tinta con la scocca; essa sarà completamente nera e, almeno stando ai render (ma potrebbe trattarsi di una svista), potrebbe perdere il termometro (che ha debuttato con Pixel 8 Pro nel 2o23).

Dal punto di vista dimensionale, lo smartphone dovrebbe ri-proporre più o meno gli stessi ingombri del modello 2025, risultando solo di 0,1 mm più stretto e corto: i numeri dovrebbero essere 162,7 76,5 8,5 mm. Questa riduzione di dimensioni potrebbe avere un impatto sulle cornici attorno al display che, forse, verranno ridotte di mezzo millimetro per lato.

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Cosa sappiamo finora sullo smartphone

Dal punto di vista delle specifiche, Google Pixel 11 Pro XL dovrebbe offrire un display simile a quello del predecessore diretto: LTPO OLED da 6,8 pollici con risoluzione 1.344 x 2.992 pixel, refresh rate adattivo da 1 Hz 120 Hz ed elevata luminosità di picco, con lettore ultrasonico delle impronte digitali annegato sotto al pannello.

Qualche tempo fa è emerso che Google stesse lavorando a “Project Toscana”, una nuova tecnologia di sblocco col volto basata su una fotocamera a infrarossi (simile a quella usata da Apple per il Face ID). Dai render, però, vediamo la presenza di un singolo foro per la fotocamera frontale; è una svista/dettaglio mancante o la fotocamera sarà sotto al display? Difficile dirlo, almeno per ora.

Rimanendo in ambito fotografico, alla pari del modello Pro compatto, anche questo smartphone dovrebbe godere di una marcia in più grazie all’adozione di un sensore da 200 megapixel targato Sony per la fotocamera principale; non vi sono invece indicazioni sugli altri due sensori (teleobiettivo periscopico da 48 megapixel e ultra-grandangolare da 48 megapixel).

Google Pixel 11 Pro XL, come tutti gli altri flagship Made by Google attesi nel corso dell’estate, dovrebbe ruotare attorno al SoC Tensor G6 (si dice possa avere una CPU a sette core e includere un modem MediaTek) affiancato in questo caso da 16 GB di memoria RAM e da 256/512 GB 1 TB di spazio di archiviazione.

Quando arriverà e quanto costerà Google Pixel 11 Pro XL?

Le ultime due generazioni di smartphone Made by Google sono state presentate nel mese di agosto e anche quest’anno i rumor parlano di una finestra di lancio simile, con disponibilità effettiva prevista a poche settimane dal lancio del primo aggiornamento trimestrale di Android 17.

Capitolo prezzi, la faccenda si fa più spinosa: la crisi delle memorie potrebbe costringere Google a fare una scelta tra aumento dei prezzi di listino (Pixel 10 Pro XL parte in Italia da 1.299 euro) o mantenimento dei prezzi di listino con conseguente riduzione della memoria RAM da 16 GB a 12 GB. Per il momento si tratta solo di indiscrezioni, ne sapremo sicuramente di più nei prossimi mesi.