Google ha iniziato a distribuire un nuovo aggiornamento per la sua app Google Foto, che introduce un toggle, un pulsante di attivazione/disattivazione che consente agli utenti di scegliere liberamente tra la ricerca tradizionale e intelligenza artificiale, un sistema di ricerca potenziato dall’intelligenza artificiale Gemini.
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Cosa cambia per gli utenti
Fino ad ora, chi utilizzava Google Foto non aveva un modo immediato per passare da una modalità di ricerca all’altra. Con questo aggiornamento, il toggle compare direttamente nell’angolo in alto a sinistra dell’interfaccia di ricerca dell’app, rendendo il passaggio tra le due modalità immediato e intuitivo.
La notizia è stata confermata da Shimrit Ben-Yair, responsabile di Google Foto, che ha annunciato il rilascio progressivo della funzione precisando che l’obiettivo è permettere agli utenti di scegliere tra una ricerca classica più rapida e i risultati più articolati offerti da Ask Photos.
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Cos’è Ask Photos e perché qualcuno preferisce evitarla
Ask Photos è la funzione di ricerca basata su Gemini, il modello di intelligenza artificiale di Google, che consente di fare domande in linguaggio naturale alla propria libreria fotografica.
Attraverso l’uso di questo strumento l’utente può dunque porre vere e proprie domande e trovare in modo più rapido i contenuti ricercati. Un esempio diventato celebre nei materiali promozionali di Google è “qual è il numero della mia targa?”, oppure ricerche ancora più specifiche come “il primo giro in bici di Emma”.
La flessibilità di questa modalità è innegabile, ma ha un costo: elaborare una richiesta complessa su un archivio fotografico di grandi dimensioni richiede più tempo rispetto alla ricerca tradizionale. E proprio per questo motivo non è detto che possa essere la soluzione preferita di tutti gli utenti.
Quando arriverà sul tuo dispositivo
Il rilascio è descritto come progressivo e, dunque, non tutti gli utenti vedranno il toggle contemporaneamente. Google ha confermato che la distribuzione è iniziata, ma i tempi esatti di arrivo su ogni singolo dispositivo restano incerti.
