Continuano senza sosta i rumor e le indiscrezioni relativi ai Samsung Galaxy S26, i prossimi smartphone di fascia flagship che Samsung dovrebbe presentare entro la fine del mese di febbraio e dei quali conosciamo ormai praticamente ogni segreto.

L’ennesimo leak di giornata investe il modello “base” della gamma: un noto leaker ha infatti condiviso alcune immagini che mostrano lo smartphone nella colorazione White, dandoci così l’idea di come apparirà anche il modello Plus, esteticamente identico, nella stessa colorazione.

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Samsung Galaxy S26 trapela in rete nella colorazione “White”

Dopo aver “ufficializzato” la data di lancio dei tre modelli e aver diffuso un video-render a 360 gradi del modello Ultra in colorazione Cobalt Violet, il noto leaker Evan Blass (@evleaks su X) è tornato prepotente con nuovo materiale “ufficiale”.

Come anticipato in apertura, il leaker ha diffuso cinque render stampa di Samsung Galaxy S26 nella colorazione White tramite una puntata della sua newsletter Leakmail su substack.

Questi render, condivisi di seguito, non sono i primi che ci mostrano questa colorazione indosso allo smartphone ma rappresentano quelli con la qualità migliore. Lo smartphone, come i due fratelli maggiori, è atteso nelle altre tre colorazioni BlackSky Blue Cobalt Violet.

I due modelli base della gamma Galaxy S26 in pillole

Al netto del SoC targato Exynos dopo lo Snapdragon di Galaxy S25, Samsung Galaxy S26 non dovrebbe differire molto dal predecessore: display più grande, batteria leggermente più capiente e addio al taglio da 128 GB dovrebbero essere le principali differenze (oltre a un’estetica leggermente rivista).

Specifiche tecniche di Samsung Galaxy S26:
  • Dimensioni: 149,6 71,7 7,2 mm
  • Peso: 173 grammi
  • Display: Dynamic AMOLED 2x da 6,3″ FHD+1-120 Hz
  • SoC: Exynos 2600 (2 nm)
  • Memoria RAM: 12 GB (LPDDR5X)
  • Spazio di archiviazione: 256/512 GB (UFS 4.0)
  • Fotocamera posteriore: tripla (principale da 50 MP + ultra-wide da 12 MP + tele da 10 MP per lo zoom 3x)
  • Fotocamera anteriore: 12 MP
  • Audio: stereo
  • Reti mobili: 5G (dual Nano-SIM, Nano-SIM + eSIM, dual eSIM)
  • Connettività: Wi-Fi 7Bluetooth 5.4NFCGPSUSB-C (USB 3.2)
  • Lettore delle impronte digitali: ultrasonico (sotto al display)
  • Batteria: 4.300 mAh, ricarica cablata a 25 W, ricarica wireless a 15 W
  • Sistema operativo: One UI 8.5 su base Android 16

Samsung Galaxy S26+ sarà una versione “zoomata” del modelo base in tutto e per tutto. Rispetto al predecessore Galaxy S25+, l’unica differenza (estetica a parte) potrebbe ridursi esclusivamente al solo SoC.

Specifiche tecniche di Samsung Galaxy S26+:
  • Dimensioni: 158,4 75,8 7,3 mm
  • Peso: 190 grammi
  • Display: Dynamic AMOLED 2x da 6,7″ QHD+1-120 Hz
  • SoC: Exynos 2600 (2 nm)
  • Memoria RAM: 12 GB (LPDDR5X)
  • Spazio di archiviazione: 256/512 GB (UFS 4.0)
  • Fotocamera posteriore: tripla (principale da 50 MP + ultra-wide da 12 MP + tele da 10 MP per lo zoom 3x)
  • Fotocamera anteriore: 12 MP
  • Audio: stereo
  • Reti mobili: 5G (dual Nano-SIM, Nano-SIM + eSIM, dual eSIM)
  • Connettività: Wi-Fi 7Bluetooth 5.4NFCGPSUSB-C (USB 3.2)
  • Lettore delle impronte digitali: ultrasonico (sotto al display)
  • Batteria: 4.900 mAh, ricarica cablata a 45 W, ricarica wireless a 15 W
  • Sistema operativo: One UI 8.5 su base Android 16

Samsung dovrebbe annunciare i prossimi flagship il 25 febbraio 2026 in occasione di uno dei soliti eventi Galaxy Unpacked che si terrà a San Francisco. Stando alle voci che circolano da tempo, dopo il lancio passerà un po’ di tempo prima della disponibilità dei nuovi smartphone: la fase dei pre-ordini sarà aperta dal 5 al 10 marzo 2026, con inizio delle vendite effettive dall’11 marzo 2026.

Capitolo prezzi: mai come quest’anno, in un clima d’incertezza dettato dall’aumento dei prezzi delle memorie, ci sono reali dubbi su quanto possano costare i Samsung Galaxy S26; le correnti di pensiero si dividono tra coloro che sostengono prezzi invariati rispetto ai predecessori, coloro che sostengono prezzi decisamente più alti e coloro che parlano di una via di mezzo. Insomma, in attesa di conferme ufficiali, la questione è ancora poco chiara.