Secondo alcune indiscrezioni, Google starebbe preparando un’importante modifica per Google Keep, l’app di note che milioni di utenti utilizzano quotidianamente.
Stando a recenti scoperte, infatti, l’azienda di Mountain View potrebbe rimuovere la possibilità di creare e visualizzare promemoria direttamente all’interno di Keep, spostando questa funzionalità esclusivamente su Google Tasks.
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Come ci siamo resi conto di questo cambiamento
Le prime indicazioni di questa trasformazione sono emerse dall’analisi della versione 5.26.021.01.90 di Google Keep. Durante alcuni test sull’applicazione, sono stati individuati cambiamenti nell’interfaccia utente che suggeriscono l’abbandono dei promemoria. In particolare, scompare l’icona a forma di campanella che attualmente permette di impostare qualsiasi tipo di promemoria, mentre dalla barra laterale dell’app viene eliminata la sezione dedicata ai promemoria.
Evidentemente, non sono cambiamenti casuali. Potrebbero invece essere il segno di una strategia più ampia di Google per consolidare tutte le funzionalità legate ai promemoria in un’unica applicazione: Google Tasks.
Peraltro, si noti come questo processo è in realtà già parzialmente in corso, dato che i promemoria creati in Keep vengono già salvati automaticamente in Tasks, sebbene molti utenti potrebbero non essersene accorti.
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Cosa cambierà concretamente per gli utenti
Confrontando l’interfaccia attuale con quella che potrebbe essere implementata in futuro, le differenze risultano essere evidenti.
Nell’interfaccia corrente, infatti, l’icona della campanella è ben visibile e accessibile durante la creazione o la modifica di una nota. Nella nuova versione testata, l’icona è completamente assente. Al suo posto compare una nuova x nell’area del titolo delle note, che però serve a uno scopo diverso: cancellare rapidamente l’intero campo del titolo con un solo tocco.
Anche la navigazione nell’app sembra subire modifiche non marginali. La sezione Promemoria, che attualmente appare nel menu laterale dell’applicazione, non è più presente nella nuova interfaccia. Pertanto, gli utenti non avrebbero più un modo diretto per visualizzare tutti i loro promemoria all’interno di Keep.
I primi test confermano questo cambiamento
Durante i test sulla nuova versione, è emerso un dettaglio di rilievo. Quando si crea un promemoria con l’interfaccia attuale di Keep, infatti, questo viene visualizzato nella nota con l’icona di Google Tasks e l’orario impostato, proprio perché sarà Tasks a gestire la notifica. Il promemoria si sincronizza correttamente e può essere visualizzato anche nella versione web di Keep all’interno della stessa nota.
Tuttavia, nella nuova interfaccia senza supporto per i promemoria, lo stesso promemoria non mostra più né l’icona di Tasks né l’orario impostato.
Insomma, è come se i promemoria semplicemente non esistessero più all’interno dell’ecosistema di Keep, rendendo invisibile all’utente una funzionalità che tecnicamente continua a esistere in Tasks.
Peraltro, non sarebbe questa la prima funzionalità legata ai promemoria che Google rimuove da Keep. L’azienda ha infatti già eliminato in passato la possibilità di creare promemoria basati sulla posizione geografica, che permetteva di ricevere notifiche quando si arrivava o si lasciava un determinato luogo.
Quando saranno implementati questi cambiamenti
Al momento non è comunque chiaro quando, o addirittura se, Google implementerà definitivamente questi cambiamenti. Le rimozioni di funzionalità sono particolarmente difficili da prevedere, dato che esiste sempre la possibilità che una caratteristica venga reintrodotta in versioni successive dell’applicazione dopo i test iniziali.
Tuttavia, osservando il percorso intrapreso da Google, la direzione appare abbastanza chiara. L’azienda sembra voler concentrare tutte le funzionalità di gestione promemoria in un’unica applicazione dedicata, semplificando teoricamente l’esperienza utente ma al tempo stesso frammentandola su più applicazioni.
Se questi cambiamenti venissero effettivamente implementati, gli utenti non avrebbero motivo di particolare preoccupazione per quanto riguarda la perdita dei loro dati. Google Tasks continuerà presumibilmente a gestire i promemoria esattamente come fa già adesso, garantendo la stessa affidabilità nelle notifiche e nella sincronizzazione tra dispositivi.
Il problema principale riguarda invece l’esperienza d’uso. Molti utenti apprezzano Keep proprio per la sua capacità di fungere da hub unico dove gestire note e promemoria in un’unica interfaccia fluida e integrata. Essere costretti a passare da un’applicazione all’altra per completare operazioni che prima richiedevano pochi tocchi su una singola app potrebbe risultare scomodo e meno efficiente.
