Le auto con sistema operativo Android Automotive offrono un’esperienza Android autonoma, ossia non hanno la necessità di essere associate a un dispositivo Android e al CES 2026 di Las Vegas sono state annunciate da Qualcomm e Google importanti novità al riguardo.
I due colossi tecnologici, infatti, hanno in programma di avviare una partnership volta alla realizzazione di una sorta di “piattaforma di riferimento unificata” per Android in auto e ciò in un futuro prossimo, ossia già da Android 17.
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Google e Qualcomm insieme per Android Automotive
Stando a quanto è stato spiegato dalle due aziende, questa nuova collaborazione ha come obiettivo primario offrire alle cause automobilistiche una soluzione che sia in grado di accelerare le varie fasi in cui si articola la realizzazione di un nuovo prodotto (la prototipazione, l’innovazione e lo sviluppo scalabile), così da poter offrire ai rispettivi clienti esperienze automobilistiche avanzate e di qualità superiore.
In pratica, le auto dotate di sistema operativo Android Automotive e di un processore della gamma Snapdragon dovrebbero garantire agli utenti un accesso più rapido alle ultime funzionalità di Google.
Ma le novità non finiscono qui, in quanto Qualcomm ha anche annunciato che il supporto a Project Treble (che semplifica il funzionamento interno di Android, consentendo aggiornamenti di sistema più rapidi e semplici) sarà disponibile per le case automobilistiche che utilizzano chipset Snapdragon.
A dire di Qualcomm, il supporto a Project Treble sarà disponibile per quattro generazioni dei suoi chipset Snapdragon per il settore automotive e per oltre 14 processori singoli.
Qualcomm ci ha tenuto a precisare che grazie a questa partnership le case automobilistiche potranno ottenere aggiornamenti Android notevolmente semplificati, un’integrazione ottimizzata, costi di progettazione inferiori e tempi di commercializzazione più rapidi, oltre che un solido piano decennale per gli aggiornamenti software critici.
