La collaborazione tra Samsung e Perplexity AI sembra destinata a rafforzarsi ulteriormente nel corso dei prossimi mesi e, come spesso accade in questi casi, i primi indizi concreti arrivano direttamente dal codice. Nelle ultime ore infatti sono emerse nuove prove che suggeriscono l’arrivo di una frase di attivazione vocale decidata, Hey Plex, pensata appositamente per i dispositivi Samsung Galaxy, oltre alla possibile preinstallazione dell’assistente Perplexity su alcuni futuri modelli.
Un’ipotesi che, se confermata, segnerebbe un ulteriore passo avanti nella strategia di Samsung sul fronte dell’intelligenza artificiale, andando ad affiancare (e in parte rinnovare) l’esperienza Bixby così come la conosciamo oggi.
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Hey Plex sarà la hotword dedicata ai dispositivi Samsung Galaxy
Analizzando l’ultima versione dell’app Perplexity (la v2.69.3) sono stati individuati diversi riferimenti a un nuovo trigger vocale Hey Plex, che consentirebbe di richiamare l’assistente digitale in modo simile a quanto già avviene con Hey Google o Hey Siri, potenzialmente anche a schermo spento.
Per funzionare correttamente la configurazione della hotword richiederebbe, come prevedibile, la registrazione dell’impronta vocale dell’utente, con il consenso esplicito alla raccolta e all’elaborazione dei voiceprint. Inoltre, l’app necessita dell’autorizzazione all’uso del microfono e impone l’utilizzo di quello integrato nello smartphone, chiedendo di scollegare eventuali microfoni esterni o cuffie Bluetooth durante la fase di configurazione.
Una volta completata la procedura, gli utenti potranno comunque eliminare o registrare nuovamente la hotword, mantenendo un certo grado di controllo sull’esperienza.
Il dettaglio forse più interessante però, riguarda il modo in cui questa funzione è implementata: Perplexity non sembra affidarsi al semplice accesso al microfono previsto da Android, ma utilizza un sistema di rilevamento della parola di attivazione strettamente legato all’SDK proprietario di Samsung, facendo riferimento a servizi come samsung.hotword.service e al relativo sistema di permessi.
In pratica, tutto lascia pensare a un’ottimizzazione specifica per l’ecosistema Samsung Galaxy, difficilmente replicabile su dispositivi di altri produttori, il che rafforza l’ipotesi di una partnership sempre più profonda tra le due aziende.
Oltre alla hotword Hey Plex, sono emersi anche nuovi file grafici che fanno esplicito riferimento a un’offerta di Perplexity Pro preinstallato su dispositivi Samsung, un dettaglio che va ad aggiungersi a quanto già sappiamo.
Samsung infatti collabora con Perplexity già da tempo, negli Stati Uniti è possibile riscattare un anno di Perplexity Pro tramite il Galaxy Store, mentre alcune soluzioni per la smart home dell’azienda integrano già Perplexity all’interno di Bixby. Secondo le indiscrezioni, una versione di Bixby basata su Perplexity potrebbe arrivare con One UI 8.5 e la serie Galaxy S26.
Se queste indiscrezioni trovassero conferma, ci troveremmo di fronte a un cambio di passo significativo per Samsung, che potrebbe affiancare (o in parte sostituire) l’esperienza Bixby tradizionale con un’assistente IA più moderno, conversazionale e fortemente orientato alla ricerca intelligente.
Ovviamente bisognerà attendere prima di capire come, e soprattutto se, questa integrazione arriverà anche in Europa e su quali modelli verrà resa disponibile.
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