Stando a quanto riportato dalla testata sudcoreana Chosun Biz, Samsung dovrebbe annunciare il nuovo servizio Brain Health al CES 2026 di Las Vegas, la più importante fiere dell’elettronica di consumo a livello mondiale che si svolgerà tra il 6 e il 9 gennaio 2026.
Si tratta di un servizio che analizzerà i dati registrati da smartphone e dispositivi indossabili per rilevare cambiamenti nelle funzioni cognitive degli utenti e i primi segnali di demenza prima che si verifichino effettivamente. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.
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Samsung dovrebbe annunciare Brain Health al CES 2026
Nel mese di settembre, tramite un post sulla propria newsroom, Samsung ha annunciato di aver sviluppato un modo per monitorare i cambiamenti nelle funzioni cognitive tramite i dati provenienti da smartphone e smartwatch, una tecnologia potenzialmente capace di offrire diagnosi precoci per patologie come l’Alzheimer.
Tutto ciò potrebbe concretizzarsi in una tecnologia “commerciale” rivolta al pubblico che, stando a quanto riportato dalla testata sudcoreana Chosun Biz, verrà annunciata dal colosso sudcoreano con il nome di Brain Health durante il CES 2026 di Las Vegas, all’interno di uno spazio espositivo esperienziale.
Come funziona questo servizio
Dal punto di vista del funzionamento, Brain Health dovrebbe raccogliere ed analizzare costantemente dati giornalieri (prelevati da smartphone e smartwatch) come i cambiamenti nella voce dell’utente, l’andatura, lo stato del sonno, per rilevare ed inquadrare cambiamenti nelle funzioni cognitive.
Il sistema sarà in grado di rilevare i primi segnali di declino cognitivo (o demenza precoce), fornendo misure preventive e avvisando gli assistenti familiari (caregiver) in caso di emergenza. Addirittura, si vocifera che il sistema sia in grado di offrire programmi di “allenamento” cerebrale personalizzati che puntino a migliorare le capacità cognitive (alla stregua di alcuni giochi, come Brain Training per Nintendo DS e Nintendo Switch).
Per far sì che questo servizio risulti consistente per quanto concerne privacy e sicurezza, Samsung dovrebbe affidarsi alla piattaforma Knox per memorizzare i dati sulle condizioni cognitive e far sì che questi non vengano esposti e possano essere sfruttati da malintenzionati.
Il servizio arriverà su smartphone e smartwatch
La strategia di Samsung è quella di portare Brain Health su smartphone e smartwatch per espandere la propria suite di servizi sanitari (e per la gestione della salute) messa a disposizione degli utenti, che attualmente annovera servizi per il monitoraggio dell’esercizio fisico, del sonno, della dieta e della salute cardiovascolare.
Nonostante un funzionario del colosso sudcoreano abbia affermato che il servizio sia ormai nelle fasi finali dello sviluppo, l’azienda sta ancora pianificando il rilascio specifico del servizio, sta svolgendo la fase di validazione (in collaborazione con diverse istituzioni mediche) e sta pensando alle applicazioni d’uso effettive. Non è ancora chiaro quando i consumatori potranno effettivamente sfruttare questo nuovo servizio.
