A un annetto dall’annuncio ufficiale di Android XR, Google ha messo in piedi una puntata speciale del The Android Show dedicata proprio alla declinazione di Android destinata a visori e occhiali smart.
L’obiettivo del colosso di Mountain View era duplice: condividere tutte le ultime novità per la piattaforma in sé e parlare in maniera più dettagliata di quello che è destinato a diventare un vero e proprio ecosistema con l’arrivo di occhiali smart e occhiali XR cablati. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.
Indice:
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Quante novità in arrivo per Android XR
A un mese e mezzo dall’arrivo di Samsung Galaxy XR, il primo visore dotato di Android XR, Google ha annunciato tantissime novità per il sistema operativo e per il futuro della piattaforma, destinata a diventare un vero e proprio ecosistema, in occasione di una puntata speciale del The Android Show.
Prima di passare ad analizzare in breve tutte le novità, riportiamo le parole di Matthew McCullough, vicepresidente della divisione Product Manager e sviluppatore Android presso Google:
“Oggi, durante The Android Show | XR Edition, abbiamo condiviso uno sguardo all’espansione della piattaforma Android XR, che si sta evolvendo radicalmente per offrire un’esperienza di sviluppo unificata all’intero ecosistema XR. Gli ultimi annunci, dalla Developer Preview 3 ai nuovi entusiasmanti form factor, sono progettati per offrirti gli strumenti e la piattaforma necessari per creare la prossima generazione di esperienze XR.”
Tre nuove funzionalità per Samsung Galaxy XR
Andando oltre, Google ha pubblicato nuovi aggiornamenti per il visore Samsung Galaxy XR progettati per aiutare gli utenti a sfruttare il pieno potenziale delle capacità “spaziali” e immersive di Android XR e per far sì che il visore sia meglio integrato nelle attività quotidiane.
Funzionalità PC Connect
La prima novità è rappresentata da PC Connect, funzione che consente di collegare un PC Windows al visore, visualizzare il desktop o una finestra del computer in modalità affiancata rispetto alle app native del Play Store.
Questa funzionalità, disponibile in beta, può tornare utile sia in ambito produttività che in ambito intrattenimento/gaming, dato che dal visore sarà possibile accedere facilmente ai videogiochi installati sul computer. Gli utenti potranno anche chiedere a Gemini suggerimenti in tempo reale.
Modalità “Viaggio”
La seconda novità è rappresentata dalla modalità Viaggio, pensata per trasformare un viaggio in aereo o in treno in un’esperienza immersiva (in realtà mista) come un cinema personale o uno spazio di lavoro immersivo. La visuale rimarrà sempre allineata e ciò non dovrebbe creare problemi di cinetosi o fenomeni collegati.
Funzionalità “Your Likeness”
La terza e ultima novità è rappresentata dalla funzione Your Likeness, una rappresentazione digitale realistica del viso dell’utente che rispecchia espressioni facciali e gesti delle mani in tempo reale. È pensata per migliorare l’esperienza nelle videochiamate effettuate con indosso il visore: gli interlocutori potranno vedere l’utente in modo autentico, rendendo più naturali e personali le interazioni. Anche questa funzione è disponibile in beta.
Android XR: presto sarà un vero ecosistema di dispositivi
Abbandonate le novità software, passiamo all’altra grossa “novità” messa in mostra da Google durante il The Android Show dedicata ad Android XR, ovvero la volontà di costruire un vero e proprio ecosistema di dispositivi che vada oltre rispetto ai “classici” visori XR.
Sappiamo da tempo dello sviluppo di altri dispositivi che possano ruotare attorno ad Android XR ma, rispetto al passato, ora abbiamo anche le idee più chiare sul perché di certe scelte e su quale sia l’obiettivo finale da raggiungere con questi dispositivi:
“Affinché l’intelligenza artificiale e la tecnologia XR siano davvero utili, l’hardware deve adattarsi perfettamente alla tua vita e rispecchiare il tuo stile personale. Un fattore di forma non è adatto a tutti, quindi stiamo sviluppando Android XR per supportare una vasta gamma di dispositivi. Vogliamo darti la libertà di scegliere il giusto equilibrio tra peso, stile e coinvolgimento per le tue esigenze.”
Occhiali smart potenziati dall’IA
Google collabora da mesi con Samsung, Gentle Monster e Warby Parker per progettare degli occhiali smart che risultino eleganti e leggeri, adatti alla vita quotidiana. Sono due le tipologie di occhiali smart in sviluppo (i primi prodotti arriveranno il prossimo anno):
- occhiali smart progettati per l’assistenza – senza schermo, utilizzano altoparlanti, microfoni e fotocamere integrati per permettere all’utente di interagire con Gemini, scattare foto e ricevere assistenza.
- occhiali smart con display – aggiungono un display integrato nella lente che mostra all’utente (e solo lui, con una sorta di “privacy display”) informazioni utili al momento del bisogno (navigazione passo-passo, traduzione o sottotitoli in tempo reale).
Occhiali XR cablati
Arriveranno anche gli occhiali XR cablati, compromesso tra l’immersività garantita dai visori XR “classici” e la portabilità di un occhiale più discreto. Google ha condiviso un’anteprima del Project Aura di XREAL, il primo dispositivo con Android XR di questa categoria.
Tra le specifiche rientrano un campo visivo di 70° e la tecnologia “see-through” ottica che consente di sovrapporre i contenuti digitali alla visione del mondo fisico, quindi mantenendo la contezza e la visione dello spazio circostante.
Gli sviluppatori al centro dell’evoluzione di Android XR
Con il rilascio della Developer Preview 3 dell’SDK Android XR, l’annuncio delle nuove funzioni per Galaxy XR e con tutti questi aggiornamenti sulle tipologie di dispositivi che caratterizzeranno il futuro ecosistema, Google passa la palla agli sviluppatori. Saranno loro a dover sfruttare i nuovi strumenti messi a disposizione da Big G per creare esperienze utili, sfruttare il pieno potenziale del sistema operativo e dei dispositivi.
“L’hardware e le piattaforme sono solo la base, quindi invitiamo gli sviluppatori a unirsi a noi nella creazione di questa nuova evoluzione dell’informatica. Per rendere possibili queste nuove esperienze, stiamo lanciando la Developer Preview 3 dell’SDK Android XR.
Questo aggiornamento apre ufficialmente le porte allo sviluppo di occhiali AI, offrendo agli sviluppatori gli strumenti e le API per progettare il tipo di esperienze utili e aumentate che stiamo vedendo da partner come Uber e GetYourGuide. Inoltre, stiamo rilasciando nuove funzionalità per aiutare gli sviluppatori a creare esperienze più ricche e coinvolgenti per visori e occhiali XR cablati.”
Arriva la Developer Preview 3 dell’SDK di Android XR
Con la nuova Developer Preview 3, il team di sviluppo ha “sbloccato” strumenti e librerie necessari per creare esperienze di realtà aumentata ed esperienze “a mani libere” sui futuri occhiali smart potenziati dall’IA. In tal senso, le nuove librerie progettate appositamente per l’SDK Jetpack XR sono:
- Jetpack Projected (per collegare dispositivi mobile e AI Glasses con funzioni che consentono l’accesso a sensori, altoparlanti e display sugli occhiali)
- Jetpack Compose Glimmer (contiene il nuovo linguaggio di progettazione e le componenti dell’interfaccia utente per creare e personalizzare l’esperienza in realtà aumentata sugli occhiali smart).
Oltre a queste due novità, il team di sviluppo sta espandendo il supporto ad ARCore per Jetpack XR anche agli AI Glasses, inizialmnete con il tracciamento del movimento e le funzionalità geospaziali. Le novità investono anche le esperienze immersive, quelle che possono essere sfruttate tramite i visori XR. Da questo punto di vista sono state aggiunte tantissime funzionalità per migliorare l’esperienza utente sia dal punto di vista visivo che dal punto di vista percettivo (ad esempio il face tracking).
Per maggiori informazioni vi rimandiamo al post pubblicato sul blog The Keyword e ai due post pubblicati sul blog degli sviluppatori di Android, quello dedicato ai dispositivi e quello dedicato alla Developer Preview 3.
