A pochi giorni di distanza dall’arrivo anche in Italia di Xiaomi 13 Ultra, la fotocamera del nuovo top di gamma dell’azienda cinese è passata sotto le mani di DxOMark, valutandolo con voti relativamente buoni ma che deludono se comparati con quelli di altri smartphone della stessa fascia.
Xiaomi 13 Ultra è dotato di quattro fotocamere posteriori con lenti Leica e una anteriore, che nello specifico si dividono come segue:
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- sensore principale (Sony IMX989) da 1″ con risoluzione 50,3 MP, apertura variabile da f/1.9 a f/4.0, pixel da 1,6 µm, lenti Leica Sunmicron da 23 mm, Dual Pixel PDAF, AF Laser e OIS
- teleobiettivo periscopico (Sony IMX858) da 1/2,51″ con risoluzione 50 MP, apertura f/3.0, lenti Leica Sunmicron da 120 mm, PDAF, OIS, per lo zoom ottico 5x (zoom digitale 10x)
- sensore tele (Sony IMX858) da 1/2,51″ con risoluzione 50 MP, lenti Leica Sunmicron da 75 mm, PDAF, OIS, per lo zoom ottico 3.2x
- sensore ultra-grandangolare (Sony IMX858) da 1/2,51″ con risoluzione 50 MP con PDAF (lenti da 12 mm)
- fotocamera anteriore con sensore grandangolare da 32 MP (f/2.5), pixel da 0,7 µm
Lo smartphone è stato consacrato da molti recensori come uno dei miglior cameraphone disponibili attualmente sul mercato, ma secondo DxOMark Xiaomi 13 Ultra si piazza in 14° posizione con un punteggio di 140 punti, gli stessi ottenuti dal ben più economico Google Pixel 7.
Si tratta di 16 punti di differenza con lo smartphone in cima alla classifica, Huawei P60 Pro, ma nel mezzo della lista troviamo anche smartphone più economici del nuovo top di gamma cinese, come Google Pixel 7 Pro e Oppo Find X6.
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I pro e i contro di Xiaomi 13 Ultra secondo DxOMark
La nota testata ha elogiato la qualità generale degli scatti di Xiaomi 13 Ultra, con un’immagine uniforme su tutte le varie tipologie di zoom e un ottimo bilanciamento del bianco in foto. Anche il rumore nelle foto è gestito in maniera ottimale nella maggior parte delle condizioni, i visi sono ben esposti sia in diurna che in notturna mentre l’autofocus nei video risulta fluido e preciso.
Tra gli aspetti negativi vengono invece citati un ritardo tra la pressione del pulsante di scatto e l’effettivo scatto della foto, colori troppo saturi e a volte un effetto alone nelle riprese all’aperto. Talvolta nei video sono visibili alcuni problemi di bilanciamento del bianco e dell’esposizione, con anche alcuni artefatti occasionali nei video con elementi in movimento.
Per i dettagli completi sui test effettuati da DxOMark vi rimandiamo alla pagina dedicata sul loro sito.
