Si fa già un gran parlare di Xiaomi Mi Band 5 e nonostante sia passato del tempo dalla presentazione del precedente modello Xiaomi Mi Band 4, raffigurato nell’immagine qui sopra, le informazioni ufficiali scarseggiano. Huami è al lavoro su tale smartband, come confermato da indiscrezioni recenti. Perciò, facciamo un riepilogo completo con tutto ciò che possiamo anticipare finora sulle caratteristiche tecniche, funzionalità software, design, terminando con le anticipazioni su prezzo e uscita sul nostro mercato di Xiaomi Mi Band 5.

Caratteristiche tecniche di Xiaomi Mi Band 5

La prima indiscrezione sull’hardware di Xiaomi Mi Band 5 riguarda la connettività NFC che dovrebbe essere supportata a livello globale così da essere compatibile con i pagamenti elettronici tramite servizi come Google Pay.

La base della scheda tecnica dovrebbe essere simile a quella di Mi Band 4, dunque con uno schermo AMOLED a colori che, crescendo un pelo, potrebbe attestarsi su una diagonale di 1,2 pollici con una luminosità di almeno 400 nit e il solito vetro 2.5D accompagnato da un tasto touch in basso che attiva il display e fa tornare alla home.

Si può dare per certa la presenza su Xiaomi Mi Band 5 di sensori per battito cardiaco, SPO2, accelerometro a 3 assi, giroscopio a 3 assi e capacitive wear monitoring che rileva quando viene indossata, microfono per i comandi vocali, connettività Bluetooth 5.0 a basso consumo energetico e, appunto, NFC. La batteria potrebbe essere più ampia dei precedenti 135 mAh per fino a 20-25 giorni di autonomia. Infine, sarà resistente all’acqua fino a 50 metri.

Design di Xiaomi Mi Band 5

Xiaomi potrebbe modificare sensibilmente il design di Xiaomi Mi Band 5 andando a preferire una soluzione più sottile e leggera, pur mantenendo sempre la capsula caratteristica nella parte centrale e offrendo un cinturino di gomma morbida in diverse colorazioni per tenere basso il prezzo e garantire un uso più semplice in ambito sportivo.

Sul retro della capsula si troverebbe il connettore per la ricarica della batteria e il sensore per il battito cardiaco che viene rivelato sul polso. Un vetro curvo 2,5D proteggerebbe il display da oltre 1 pollice di diagonale. Possibile che vengano ampliati i colori disponibili dagli originali blu, nero, marrone, rosa o arancione potrebbero arrivarne degli altri.

Software e funzioni di Xiaomi Mi Band 5

Oltre alla già citata presenza dell’NFC a livello globale per pagamenti internazionali, la parte software di Xiaomi Mi Band 5 dovrebbe permettere come al solito di trasformare la smartband in un vero e proprio notificatore da polso per messaggi testuali e applicazioni dello smartphone al quale viene connesso. Ci aspettiamo faccia da contatore di passi mostrando i chilometri percorsi e misurerà sia l’attività cardiaca sia la qualità del sonno, oltre allo stress.

Recenti indiscrezioni parlano di una compatibilità nativa con Amazon Alexa e della presenza di varie funzioni interessanti dedicate alla salute come la possibilità di tracciare l’ossigenazione del sangue tramite i valori SPO2, il ciclo mestruale e la funzione PAI per convertire le informazioni relative alla frequenza cardiaca in un punteggio, utile ad esempio a spronare gli utenti a fare più movimento. Lato attività fisica, la smartband dovrebbe tracciare vari sport in più rispetto al passato, come il vogatore, il salto della corda, il ciclismo indoor e altro ancora.

Garantita anche tutta una serie di informazioni con Xiaomi Mi Band 5 come calorie bruciate, piani saliti e ritmo, con tanto di timer e cronometro oltre che funzione per la sveglia. Si potranno poi cambiare watchface per la schermata principale e interagire anche con l’assistente vocale sincronizzabile con l’app Mi Home e XiaoAI.

Fra le ultime indiscrezioni emerse, si segnalano anche nuove funzioni interessanti per la piccola smartband di Xiaomi come la feature di controllo della fotocamera dello smartphone, per scattare foto e registrare video da remoto

Immagini di Xiaomi Mi Band 5

Prezzo e uscita di Xiaomi Mi Band 5

Possibile per Xiaomi Mi Band 5 un posizionamento di prezzo molto simile a quello del suo predecessore, perciò sotto i 40 euro. Lato disponibilità ci aspettiamo un lancio entro il 2020, come confermato dal produttore stesso, ma aggiorneremo questa pagina non appena emergeranno informazioni più precise.