Per anni Nova Launcher è stato considerato uno dei punti di riferimento nel mondo dei launcher Android, ma l’evoluzione del progetto e le alternative sempre più numerose hanno spinto molti utenti a cercare qualcosa di diverso. Tra le proposte meno conosciute, ma decisamente interessanti, c’è Kvaesitso, un launcher grauito e open source che adotta un approccio molto diverso da quello dei classici launcher Android.
La particolarità è che Kvaesitso non è disponibile sul Google Play Store, questo però non significa che ci siano problemi legati all’applicazione; il progetto è disponibile tramite F-Droid e GitHub e richiede semplicemente l’installazione manuale dell’APK.
La scelta di non pubblicare un’app sul Play Store può essere volontaria, molti sviluppatori preferiscono evitare il processo di revisione di Google e i continui cambiamenti delle sue politiche, che possono rendere più complessa la gestione di un’applicazione ogni volta che viene rilasciato un aggiornamento. Per Kvaesitso, quindi, il sideloading rappresenta semplicemente una modalità di distribuzione alternativa.
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Kvaesitso cambia completamente la schermata Home di Android
La prima cosa che colpisce utilizzando Kvaesitso è proprio la sua interfaccia, a differenza della maggior parte dei launcher Android, che ripropongono una struttura basata sulla classica schermata Home con icone e cartelle, Kvaesitso divide l’esperienza in tre aree ben distinte: schermata iniziale, pannello dei widget e drawer delle applicazioni.
La schermata principale è estremamente pulita e non presenta le classiche icone delle app, nella parte superiore trovano spazio solamente la barra di ricerca e l’orologio in basso, con uno scorrimento verso l’alto invece si raggiunge un pannello dedicato ai widget, una soluzione particolare ma efficace per mantenere libera la Home.
Sono presenti alcuni widget integrati, tra cui quelli dedicati a meteo, calendario, note e contenuti multimediali, ma è possibile aggiungere anche i propri. Chi invece preferisce un’impostazione più tradizionale può persino scegliere di visualizzare i widget direttamente sulla schermata iniziale.
Con uno scorrimento verso il basso si apre il drawer delle applicazioni, organizzato come un elenco verticale. Le app utilizzate più frequentemente vengono mostrare automaticamente nella parte superiore, non sono invece previste le classiche cartelle, anche se Kvaesitso permette di utilizzare i tag per raggruppare virtualmente applicazioni correlate e trovarle più rapidamente durante la ricerca.












La ricerca è il vero punto di forza di questo launcher
Il cuore dell’esperienza offerta da Kvaesitso è probabilmente la barra di ricerca, non si tratta infatti della semplice ricerca delle applicazioni installate, ma di uno strumento molto più completo, che ricorda per certi versi Spotlight di Apple o la ricerca integrata nei Pixel.
Inserendo una parola o una frase è possibile ottenere risultati provenienti da diverse fonti, inclusi file locali, contatti, calendario e web. La ricerca può inoltre essere indirizzata direttamente verso servizi come Wikipedia, YouTube, Google Maps o il Play Store, evitando di dover prima aprire la relativa applicazione.
Un pulsante filtro permette di restringere i risultati e, soprattutto, Kvaesitso lascia all’utente un controllo molto più ampio sulle fonti da utilizzare, dalle impostazioni è infatti possibile disattivare quelle che non interessano.
La barra di ricerca non si limita però a trovare contenuti, può essere utilizzata anche per impostare allarmi e promemoria, eseguire semplici calcoli e convertire unità di misura; è persino possibile inserire un numero di telefono per avviare una chiamata o salvarlo nei contatti senza abbandonare la ricerca.
Un altro dettaglio interessante riguarda il supporto a Nextcloud e Owncloud, che permette di collegare questi servizi per cercare anche i file presenti nei propri backup. Mancano invece integrazioni dirette con Google Drive e OneDrive.
Kvaesitso può inoltre integrarsi con alcune applicazioni open source, tra queste viene citata Breezy Weather, un’applicazione meteo anch’essa non disponibile sul Play Store, nonché una delle migliori alternative per chi preferisce software open source distribuito al di fuori dello store di Google.
Personalizzazione e gesture non mancano, ma ci sono alcuni compromessi
Kvaesitso non rinuncia alla personalizzazione, l’utente può modificare la griglia delle icone, il numero di colonne, la visualizzazione delle etichette e la forma delle icone, oltre a scegliere tra tema chiaro e scuro, combinazioni di colori e caratteri differenti.
Anche la barra di stato può essere mostrata o nascosta e, per chi ne sente la necessità, è possibile aggiungere una dock alla schermata principale con le applicazioni preferite.
Grande attenzione è riservata anche alle gesture, è possibile configurare diversi movimenti per aprire applicazioni, bloccare lo schermo, visualizzare il pannello delle notifiche o accedere alle impostazioni rapide; una soluzione che, come sempre, può risultare particolarmente comoda quando si utilizza lo smartphone con una sola mano.
Chi è abituato a Google Discover può inoltre configurare lo scorrimento verso destra per aprire l’app Google, anche se l’esperienza non è identica a quella offerta dai launcher che integrano direttamente il feed.
Ovviamente Kvaesitso non è perfetto, la principale rinuncia riguarda proprio le cartelle, che non possono essere create né nella schermata iniziale né nel drawer. I tag rappresentano una valida alternativa, ma per alcuni utenti potrebbero non essere sufficienti.
Sono inoltre possibili piccoli problemi estetici, come la sostituzione temporanea dell’icona di un’app con un’icona generica, un inconveniente che spesso si risolve autonomamente.
C’è infine da considerare il sistema di aggiornamento, non essendo presente sul Play Store, Kvaesitso richiede qualche passaggio aggiuntivo per mantenere l’app aggiornata: è possibile utilizzare F-Droid, Obtanium oppure scaricare manualmente l’APK più recente da GitHub. Non è una procedura particolarmente complessa, ma richiede sicuramente più attenzione rispetto a un’applicazione installata dal negozio di Google.
Nel complesso però, Kvaesitso rappresenta una delle alternative più interessanti per chi vuole allontanarsi dalla classica esperienza dei launcher Android. L’approccio basato sulla ricerca, la Home estremamente pulita, il pannello separato per i widget e l’elevato livello di personalizzazione lo rendono un progetto molto particolare, soprattutto per chi è disposto ad accettare il piccolo compromesso dell’installazione manuale.

