Sono passati più di quattro mesi da quando Google ha varato quella che rappresenta ancora oggi la più recente versione dell’overlay di Gemini, quell’elemento che può essere richiamato tramite gesture a scorrimento o pressione prolungata del pulsante di accensione/spegnimento per interagire con l’assistente basato sull’intelligenza artificiale.
Da allora il colosso di Mountain View ha rilasciato una sola novità per l’overlay, ovvero il nuovo comportamento alla pressione del pulsante “+”, ma dietro le quinte abbiamo assistito già in precedenza a tanti altri “work in progress”, ad esempio per migliorare la fruibilità dell’overlay in ottica multitasking: proprio in tal senso sono da poco emersi nuovi indizi. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.
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Gemini: spunta un’altra novità in sviluppo per migliorare l’overlay
Sin dalla sua introduzione, l’overlay di Gemini non consente agli utenti di utilizzare lo smartphone mentre l’assistente sta ascoltando ed elaborando la risposta. Già a dicembre 2025 era emerso che Big G stesse lavorando per far sì che questo elemento in sovrapposizione potesse essere ridotto a icona durante l’elaborazione.
Questo approccio non è poi stato portato avanti, tant’è che dopo l’avvento del nuovo overlay compatto il team di sviluppo aveva iniziato a lavorare a un pulsante aggiuntivo sopra l’overlay per consentire agli utenti di ridurlo a icona. Da allora non sono emerse novità in tal senso, almeno fino ad ora.
Analizzando la versione 17.54.10 beta di App Google, casa delle funzioni IA sui dispositivi Android, il noto insider AssembleDebug ha scoperto che il colosso di Mountain View potrebbe aver trovato la quadra per risolvere questo che è uno dei limiti più grandi dell’overlay di Gemini (via Android Authority).
Come potrete notare dal seguente video, in futuro l’overlay potrebbe ridursi automaticamente a un’icona flottante (rotonda con dentro dei pallini animati circondati da un anello animato coi colori della Big G) mentre elabora la risposta. In questo modo gli utenti possono fare altro durante l’elaborazione.
Non sappiamo ancora se e quando Google abbia effettivamente intenzione di implementare questa novità per migliorare la fruibilità di Gemini in ambito multitasking: nuovi indizi, anche nascosti (dato che si tratta comunque di qualcosa in fase di sviluppo), potrebbero emergere dalle prossime beta di App Google.
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Come aggiornare l’app dell’assistente Made by Google
Gemini è disponibile ufficialmente in Italia sia come Web App (al sito https://gemini.google.com/app) che come “app” per dispositivi Android (è sempre parte di app Google, alla pari di Google Assistant), con la pagina dell’app sul Google Play Store che è raggiungibile tramite il badge sottostante.
Al netto del collegamento alla funzionalità è bene verificare che sul vostro dispositivo sia installata la più recente versione di App Google che corrisponde al vero “contenitore” dell’assistente basato sull’intelligenza artificiale del colosso di Mountain View (ma anche della AI Mode): per farlo, basterà effettuare un tap sul badge sottostante e, ancora, su “Aggiorna” nel caso in cui venisse segnalata la presenza di un aggiornamento.

