Google Maps è ormai diventato uno strumento praticamente indispensabile quando dobbiamo spostarci, soprattutto durante un viaggio, ma alcune delle sue funzionalità più interessanti rischiano di passare inosservate. Tra queste ci sono gli elenchi personalizzati, uno strumento che permette di raccogliere luoghi lungo la mappa, aggiungere informazioni, stabilire un ordine e condividere il tutto con altre persone.

A prima vista potrebbe sembrare una funzione piuttosto semplice, ma utilizzata nel modo giusto può trasformare Google Maps in una sorta di agenda digitale per organizzare viaggi, giornate piene di appuntamenti o semplicemente tutti quei luoghi che vogliamo ricordare.

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Gli elenchi personalizzati trasformano Google Maps in un’agenda di viaggio

L’idea alla base della funzione è molto semplice: invece di limitarsi a salvare un luogo tra i preferiti, è possibile creare una lista completamente personalizzata e utilizzarla per raggruppare diverse destinazioni.

Dall’app di Google Maps basta accedere alla scheda Tu, presente nella parte inferiore dello schermo, e creare una nuova lista grazie al pulsante Nuovo elenco; è possibile scegliere un nome, aggiungere una descrizione e persino associare un’emoji. Quest’ultima non è soltanto un elemento estetico, perché può aiutare a distinguere rapidamente le varie liste direttamente sulla mappa.

Un’altra possibilità particolarmente interessante consiste nell’attivare la personalizzazione dell’ordine, in questo modo i luoghi salvati non vengono semplicemente raccolti in una lista, ma possono essere disposti secondo una sequenza precisa, caratteristica che torna molto utile quando si deve organizzare una giornata con più spostamenti.

Una volta creata la lista, è sufficiente utilizzare il comando per aggiungere le varie località. Ogni luogo può inoltre essere accompagnato da una nota, permettendo di conservare informazioni che altrimenti finirebbero sparse tra appunti, documenti e conversazioni.

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Una soluzione pratica soprattutto quando si viaggia

Il vero vantaggio degli elenchi personalizzati emerge quando ci si trova a dover gestire molti luoghi contemporaneamente. Pensiamo, ad esempio, a una vacanza durante la quale vogliamo visitare diversi monumenti, provare determinati ristoranti e passare da alcuni negozi; anziché salvare ogni destinazione separatamente e cercare successivamente di ricostruire il programma, possiamo inserirle tutte nello stesso elenco e visualizzarle direttamente sulla mappa.

Lo stesso sistema può essere utilizzato durante un viaggio di lavoro, un elenco può contenere l’hotel, le sedi degli appuntamenti, i ristoranti scelti per i pasti e altri punti di interesse che potrebbero tornare utili durante la permanenza.

Le emoji possono inoltre rendere immediatamente riconoscibili determinati gruppi di luoghi. Una lista dedicata alle caffetterie può avere, ad esempio, un’icona a forma di tazza, mentre per i ristoranti si può utilizzare quella di una forchetta; in questo modo, guardando la mappa, diventa più facile capire rapidamente cosa rappresentano i diversi segnaposto.

La funzione non è però necessariamente pensata per organizzare una sequenza perfetta i destinazioni completamente diverse tra loro. Il suo punto di forza è soprattutto la possibilità di raccogliere e gestire luoghi appartenenti allo stesso itinerario o alla stessa attività, lasciando comunque all’utente la libertà di modificare le proprie priorità.

L’ordine dei luoghi può cambiare in qualsiasi momento

Un altro aspetto interessante è la flessibilità, un itinerario non deve necessariamente rimanere identico a quello stabilito inizialmente. Durante una giornata fuori casa possono cambiare molte cose, un appuntamento può essere spostato, un locale può essere troppo affollato oppure le condizioni meteorologiche possono rendere poco conveniente visitare una determinata destinazione.

Con una lista personalizzata è possibile quindi rivedere l’organizzazione e modificare la priorità dei luoghi. Se, per esempio, inizia a piovere, una visita a un parco può essere spostata più in basso nella lista per lasciare spazio a un’attività al coperto; quando il tempo migliora, quella destinazione può tornare a essere una delle priorità.

Google Maps diventa così qualcosa di più di un semplice navigatore, la mappa può essere utilizzata come riferimento visivo per capire dove si trovano i luoghi che vogliamo visitare e come organizzare meglio la giornata.

Le liste possono essere condivise e riutilizzate

La funzione diventa ancora più interessante quando si viaggia insieme ad altre persone, gli elenchi personalizzati possono infatti essere condivisi, permettendo a tutti i partecipanti di avere accesso agli stessi luoghi e alle informazioni associate. Questo può evitare di dover inviare continuamente indirizzi tramite messaggi o di mantenere un documento condiviso separato per organizzare il viaggio.

Un altro vantaggio è rappresentato dalla possibilità di riutilizzare le liste. Se si torna frequentemente nella stessa città per lavorare, ad esempio, è possibile creare una raccolta con ristoranti preferiti, i negozi, gli hotel o altri luoghi utili e conservarla per le visite successive. Non sarà quindi necessario ricominciare ogni volta da zero, aprendo Google Maps si potrà ritrovare la propria selezione già pronta.

In definitiva, gli elenchi personalizzati non sono probabilmente la funzione più pubblicizzata di Google Maps, ma possono rivelarsi sorprendentemente utili per chi viaggia spesso o deve gestire molte destinazioni nella stessa giornata. Il fatto di poter combinare segnaposto, note, emoji e condivisione permette infatti di sostituire, almeno in parte, il classico sistema fatto di appunti, link salvati e indirizzi sparsi tra diverse applicazioni.