È passata poco più di una settimana da quando Google ha distribuito agli utenti il rinnovato overlay di Gemini che include una nuova animazione e la funzione “Cerchia per Chiedere informazioni” ma, dalle parti di Mountain View, stanno già lavorando al futuro.

Oltre alle modifiche estetiche di cui abbiamo discusso ieri, il team di sviluppo sta preparando una nuova potenzialità in ambito multitasking che consentirà agli utenti di lavorare su altre app mentre l’assistente elabora la richiesta avviata proprio tramite l’overlay. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.

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Gemini: in lavorazione un’utile modifica per il funzionamento dell’overlay

Analizzando la versione 16.51.52 beta di App Google, vero contenitore delle funzionalità di Gemini sui dispositivi Android, il noto insider AssembleDebug ha scoperto una nuova funzionalità in lavorazione per l’overlay di Gemini, quell’elemento che si richiama tramite una gesture a scorrimento (dall’angolo in basso a destra o sinistra) oppure tramite una pressione prolungata del pulsante di accensione/spegnimento.

L’obiettivo del team di sviluppo è migliorare l’utilità di questo elemento. Attualmente, per fare altro mentre Gemini elabora una richiesta, è necessario sfruttare l’app: infatti, quando l’assistente viene invocato tramite l’overlay, il funzionamento prevede che l’utente debba interagire con esso finché non ha finito, senza la possibilità di fare altro in contemporanea. Al richiamo successivo, sarà una “tabula rasa” (e si ricomincia da zero con una nuova sessione).

In futuro, l’overlay diventerà molto più utile in ambito multitasking (via Android Authority): dopo aver avviato una richiesta all’assistente tramite l’overlay, potremo tornare a fare qualsiasi cosa mentre Gemini lavorerà in “background”; terminata l’elaborazione, l’assistente ci avviserà del fatto che il risultato è pronto per la visualizzazione; per visualizzarlo, basterà toccare un pulsante flottante con l’icona dell’assistente (che alla fine è la vera aggiunta “visiva” a cui sta lavorando il team di sviluppo).

Questa icona serve a mantenere attiva una sessione di Gemini, permettendo agli utenti di “uscire e rientrare” in qualsiasi momento senza rischiare di perdere il filo o dovere ricominciare da capo. Il seguente video mostra questa nuova potenzialità, ancora non disponibile per gli utenti, in azione.

Come scaricare o aggiornare l’app dell’assistente

Gemini è disponibile ufficialmente in Italia sia come Web App (al sito https://gemini.google.com/app) che come “app” per dispositivi Android (è sempre parte di app Google, alla pari di Google Assistant), con la pagina dell’app sul Google Play Store che è raggiungibile tramite il badge sottostante.

Al netto del collegamento alla funzionalità è bene verificare che sul vostro dispositivo sia installata la più recente versione di App Google che corrisponde al vero “contenitore” dell’assistente basato sull’intelligenza artificiale del colosso di Mountain View: per farlo, basterà effettuare un tap sul badge sottostante e, ancora, su “Aggiorna” nel caso in cui venisse segnalata la presenza di un aggiornamento.