Torniamo ad occuparci di Gemini, l’assistente basato sull’intelligenza artificiale di Google, perché sono da poco emerse evidenze riguardo alcune novità in sviluppo che dovrebbero migliorare l’esperienza utente con l’app per dispositivi mobile.

Il team di sviluppo sta lavorando dietro le quinte per rendere più fruibile il pannello laterale dell’app dell’assistente, ricollocando sezioni/funzioni esistente e aggiungendone di nuove (una in particolare, potenzialmente molto utile), e per rendere più “ordinata” la barra di stato sui dispositivi. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.

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L’interfaccia utente dell’app di Gemini attende alcune novità

Analizzando la versione 17.52.12 beta di App Google, casa delle funzioni di intelligenza artificiale sui dispositivi Android, il noto insider AssembleDebug ha scoperto alcune novità in lavorazione per l’interfaccia utente dell’app di Gemini che dovrebbero migliorare l’esperienza d’uso dell’assistente.

Queste modifiche, che analizzeremo di seguito, risultano ancora in lavorazione e non sono quindi disponibili nemmeno per coloro che eseguono la più recente beta di App Google (via Android Authority).

Modifiche per “Cerca chat”, novità per “Notifiche” e “Chat fissate”

Le prime novità potrebbero investire il pannello laterale dell’app dell’assistente. Rispetto alla versione attuale, il team di sviluppo sta lavorando per spostare la funzione di ricerca delle conversazioni e per aggiungere una nuova sezione.

Come potrete notare dalla prima delle due immagini della seguente galleria, “Cerca chat” verrà spostato in alto a destra nel pannello laterale (in precedenza era subito sotto a “Nuova chat”).

Accanto alla lente d’ingrandimento, icona che corrisponde proprio a “Cerca chat”, in futuro verrà aggiunta un’icona a forma di campanella. Questa icona sarà la via per accedere alla nuova sezione Notifiche che, allo stato attuale dello sviluppo, non sembra far nulla.

Questa sezione dovrebbe però includere tutte le notifiche prodotte da Gemini, incluse quelle delle attività completate, dei riepiloghi e molte altre attività, consentendo agli utenti di ritrovare le notifiche prodotte dall’assistente che, dopo l’apertura, “scompaiono”.

La terza e ultima novità riguarda la nuova sezione Chat fissate nel pannello laterale che ospiterà le chat fissate dall’utente, estraendole dalla sezione Recenti destinata a scendere sempre più in basso nel pannello laterale (per via delle numerose aggiunte).

Possibilità di filtrare le chat recenti

Sempre nel pannello laterale, Google sta mettendo a punto la possibilità di filtrare le chat recenti per restringere il campo di ricerca. I filtri in lavorazione per la sezione Recenti sono “Non lette”, “Pronte”, “Richiede attenzione”, “In corso” e “Completate” (le ultime due dovrebbero essere dedicate a Gemini Spark.

Personalizzazione di Gemini Spark

In futuro, gli utenti potranno personalizzare Gemini Spark, l’agente IA autonomo sempre attivo che non è ancora disponibile in Italia (e in italiano), tramite una nuova sezione dedicata “Personalizza” che verrà posizionata nel pannello laterale.

Questa aprirà una scheda “Scopri” che mette in evidenza app connesse e Skills, visualizzabili anche in schede separate. Da queste schermate sarà possibile gestire tutti gli aspetti legati a Spark come collegare/scollegare app, creare/modificare Skill.

Personalizzazione della barra di stato

Le ultime modifiche in fase di lavorazione sono pensate per coloro che preferiscono una barra di stato più “ordinata”. Attualmente, quando Gemini è in esecuzione in background, la sua icona può comparire nella barra di stato.

In futuro, Google potrebbe offrire agli utenti un modo per far sì che questa icona non venga mostrata: tra le impostazioni dell’assistente, infatti, potrebbe presto essere aggiunta l’inedita voce Barra di stato (“Mostra l’assistente digitale quando è pronto o attivo“).

Secondo l’insider, questa voce non avrà una sezione dedicata all’interno dell’app ma dovrebbe sfruttare direttamente le impostazioni di notifica di Android. Qualcosa del genere, anche se con riferimento ad Android Halo, è emerso nel mese di luglio dalla build 2607 del canale Android Canary.

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Come aggiornare l’app di Gemini

Gemini è disponibile ufficialmente in Italia sia come Web App (al sito https://gemini.google.com/app) che come “app” per dispositivi Android (è sempre parte di app Google, alla pari di Google Assistant), con la pagina dell’app sul Google Play Store che è raggiungibile tramite il badge sottostante.

Al netto del collegamento alla funzionalità è bene verificare che sul vostro dispositivo sia installata la più recente versione di App Google che corrisponde al vero “contenitore” dell’assistente basato sull’intelligenza artificiale del colosso di Mountain View (ma anche della AI Mode): per farlo, basterà effettuare un tap sul badge sottostante e, ancora, su “Aggiorna” nel caso in cui venisse segnalata la presenza di un aggiornamento.