La macchina dei leak attorno ai protagonisti dell’evento Made by Google di settimana prossima non sembra destinata ad arrestarsi. Solo nelle ultime ore vi abbiamo riportato le ultime sul prezzo di Pixel Tag, su tutto ciò che è trapelato riguardo Pixel Watch 5 e su altro materiale stampa trapelato dei Google Pixel 11.
Proprio dei Pixel 11 torniamo ad occuparci in questo articolo perché il materiale pubblicitario che è stato diffuso (da un noto leaker) nelle ultime ore funge da conferma del fatto che la funzionalità Pixel Glow, in realtà, si chiamerà HiLight, oltre a spoilerarci ulteriori informazioni sui prossimi smartphone di Google. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.
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La famiglia Google Pixel 11 ancora al centro della scena
Come anticipato in apertura, continuano imperterriti i leak sui Google Pixel 11, i quattro smartphone che Google presenterà il 12 agosto 2026 (quando qua in Italia sarà appena scattata la mezzanotte del 13 agosto) e dei quali ormai conosciamo vita, morte e miracoli, al punto da avervi già proposto persino un confronto sulla carta (in anteprima) coi Pixel 10.
A inizio luglio sono pure trapelati i prezzi di listino (meno amari del previsto) per l’Europa degli smartphone e, nelle ultime settimane, oltre alle immagini di tutti i modelli da ogni angolazione, sono trapelate porzioni sempre più importanti del materiale stampa che ne accompagnerà il lancio.
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Niente Pixel Glow: è “ufficiale” che la funzione si chiamerà HiLight
A fine luglio vi avevamo raccontato del fatto che una delle principali novità dei Google Pixel 11, fino a poco tempo fa nota come Pixel Glow, sarebbe in realtà stata presentata con un nome diverso dal colosso di Mountain View.
HiLight è il nome definitivo scelto da Google per la funzionalità che, in soldoni, è una sorta di matrice di LED RGB che andrà a sostituire il flash LED nella Camera Bar dei prossimi smartphone Made by Google. Il materiale stampa diffuso recentemente da evleaks su X, e poi condiviso in parte anche da Roland Quandt su Bluesky (seppur in francese e non in inglese), conferma il tutto.
Nella seguente immagine, parte del materiale stampa destinato al mercato francese e relativo a Google Pixel 11 Pro Fold, si può evincere proprio la spiegazione del funzionamento di HiLight.
Rimani informato senza guardare lo schermo
Quando capovolgi lo smartphone, HiLight si illumina discretamente quando i tuoi contatti preferiti ti chiamano o quando chatti con Gemini.
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Google Pixel 11 Pro: focus su HiLight e doti fotografiche
Tramite un altro post su X, evleaks ha diffuso altro materiale stampa inerente questa volta i due modelli Pro tradizionali della gamma, ovvero Google Pixel 11 Pro e Pixel 11 Pro XL. Alla stregua di quanto fatto con il pieghevole, anche sugli altri modelli Pro uno dei focus è sulla funzione HiLight.
C’è poi spazio per informazioni che riguardano il comparto fotografico, con il Pro-level zoom fino a 120x che viene descritto come lo zoom con la qualità migliore mai vista su un Pixel. Inoltre, l’ultima immagine della seguente galleria sottolinea le capacità nel “punta e scatta” dello smartphone che si preoccuperà di creare una collezione di scatti sorprendenti e un video pronti da condividere con un singolo tocco.
Interconnettività, vantaggi competitivi ed ecosistema
L’ennesimo post su X del leaker, invece, si concentra sulla parte del materiale stampa che servirà a Google per descrivere i vantaggi per gli utenti nel passaggio alla gamma Pixel 11 (immagini della seguente galleria).
La prima immagine si concentra sulla funzionalità Quick Share e sul fatto che essa, almeno sui Pixel, è compatibile con AirDrop, consentendo agli utenti di scambiare file con i dispositivi Apple. A proposito di ecosistema della Mela Morsicata, AirPods e caricabatterie MagSafe vengono dati come compatibili coi Pixel, mentre c’è poi spazio per un discorso legato al nuovo processo di trasferimento dei dati da iPhone ad Android (e viceversa).
La seconda immagine si concentra sulle potenzialità hardware, dal punto di vista prestazionale, dei Pixel 11: Tensor G6, chip di sicurezza Titan M3 con crittografia post-quantistica, fino a 16 GB di RAM (perché sappiamo che su Pixel 11 e sui tagli da 256 GB degli altri modelli ne avremo 12 GB) e fino a 1 TB di spazio di archiviazione (solo sui modelli Pro).
La terza e ultima immagine, invece, si concentra sull’ecosistema Pixel, suggerendo che i Google Pixel 11 daranno il meglio di sé quando verranno sfruttati in accoppiata con un Pixel Watch, un caricabatterie Pixelsnap, una cover Pixelsnap e le cuffie Pixel Buds.
Manca una settimana esatta al lancio degli attesissimi Google Pixel 11 e immaginiamo che nei prossimi giorni possano emergere ulteriori indiscrezioni riguardo tutti i modelli che comporranno la gamma (ma anche su Pixel Tag e su Pixel Watch 5). In attesa dell’evento del 12 agosto 2026, vi diamo appuntamento al prossimo leak.
