Le emoji sono ormai parte integrante del modo in cui comunichiamo ogni giorno, ma dietro l’introduzione di ogni nuovo simbolo si nasconde un lungo lavoro di standardizzazione che coinvolge Unicode e i vari produttori di dispositivi. Con Emoji 18.0, il prossimo aggiornamento dello standard porterà sulla tastiera una serie di nuove emoji che debutteranno nel corso del 2027 sui vari sistemi operativi, ma questa volta le novità non riguardano soltanto l’aggiunta di nuovi simboli.

Oltre a introdurre nuove emoji, Unicode ha infatti deciso di correggere alcune incongruenze che da anni caratterizzano la rappresentazione di determinati elementi, rendendo finalmente uniforme il loro aspetto su tutte le piattaforme; è proprio per questo motivo che alcune delle nuove emoji potrebbero sembrare stranamente familiari.

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Le nuove emoji di Emoji 18.0

La nuova versione dello standard aggiunge nove nuove emoji desintate ad ampliare ulteriormente il vocabolario digitale degli utenti.

Tra le novità troviamo la faccina che si spezza, pensata per rappresentare quei momenti in cui si cerca di mantenere un sorriso nonostante una situazione emotivamente difficile; arrivano poi i nuovi pollici rivolti a sinistra e a destra, che permettono di indicare una persona o un elemento specifico in una conservazione con maggiore naturalezza rispetto al classico indice.

Fanno il loro debutto anche la rete con manico, utilizzabile non solo come oggetto ma anche per rappresentare l’azione di raccogliere, catturare o recuperare qualcosa, la gomma da cancellare, il faro, la meteora, il cetriolo sottaceto e la farfalla monarca.

Come sempre, servirà ancora un po’ di pazienza prima di poterle utilizzare, una volta approvate nello standard Unicode, saranno infatti i vari produttori, come Google, Apple, Samsung e gli altri sviluppatori dei principali sistemi operativi, a integrarle nelle rispettive tastiere emoji attraverso futuri aggiornamenti software.

Perché alcune nuove emoji sembrano già esistere

La parte più interessante dell’aggiornamento riguarda però alcune emoji che, almeno a prima vista, sembrano essere già presenti da tempo.

Il motivo è piuttosto semplice: negli anni alcuni produttori hanno interpretato in maniera diversa determinati simboli, creando una certa confusione tra ciò che un’emoji avrebbe dovuto rappresentare e ciò che veniva effettivamente mostrato sullo schermo.

Uno degli esempi più evidenti riguarda la cometa, in origine l’emoji era stata pensata per rappresentare una classica cometa con la caratteristica coda ghiacciata blu, ma su diverse piattaforme il disegno è stato trasformato in una roccia infuocata che entra nell’atmosfera terrestre, assumendo quindi l’aspetto di una meteora.

Con Emoji 18.0 questa ambiguità viene finalmente risolta, la meteora ottiene una propria emoji dedicata, mentre la cometa tornerà ad avere ovunque l’aspetto originario di un corpo celeste ghiacciato.

Soluzione simile anche per il cetriolo sottaceto, fino a oggi infatti, su alcune piattaforme l’emoji del cetriolo veniva rappresentata come un sottaceto, creando una differenza evidente rispetto ad altri sistemi operativi; con il nuovo aggiornamento le due rappresentazioni vengono separate definitivamente: il cetriolo continuerà a essere tale, mentre il cetriolo sottaceto riceverò una nuova emoji dedicata.

Lo stesso discorso vale per la farfalla monarca, in alcune implementazioni dell’emoji della farfalla veniva mostrata proprio una monarca, mentre altre utilizzavano una farfalla Morpho blu. Unicode ha quindi deciso di assegnare anche alla monarca un simbolo autonomo, lasciando alla farfalla già esistente un’identità univoca su tutte le piattaforme.

L’obbiettivo è eliminare le differenze che negli anni hanno fatto sì che lo stesso messaggio potesse apparire in modo diverso a seconda dello smartphone utilizzato dal destinatario.

Quando arriveranno sui nostri smartphone

L’approvazione di Emoji 18.0 rappresenta soltanto il primo passo, come avviene per ogni nuova versione dello standard Unicode, le emoji dovranno essere adottate dai vari produttori prima di raggiungere gli utenti. Google le integrerà probabilmente in una futura versione di Android e nei propri font Noto Emoji, mentre Apple, Samsung e gli altri produttori seguiranno con i rispettivi aggiornamenti software.

I tempi, come sempre, varieranno da piattaforma a piattaforma, ma è ragionevole aspettarsi che le nuove emoji inizino a comparire progressivamente nel corso del 2027.

Al di là delle singole aggiunte, Emoji 18.0 rappresenta un aggiornamento interessante soprattutto perché non si limita ad ampliare il catalogo disponibile, ma interviene anche su alcune incongruenze storiche dello standard, uniformando il significato e l’aspetto di emoji che fino a oggi potevano cambiare sensibilmente da un dispositivo all’altro. Un piccolo cambiamento tecnico che contribuirà a rendere la comunicazione digitale ancora più coerente, indipendentemente dallo smartphone utilizzato.