Il team di LineageOS torna a fare il punto sullo sviluppo della celebre ROM Android personalizzata con un ricco aggiornamento estivo che introduce numerose novità sia per gli utenti sia per gli sviluppatori. Le modifiche riguardano infatti l’infrastruttura del progetto, gli strumenti dedicati all’installazione della ROM, diverse applicazioni di sistema e la gestione degli aggiornamenti, senza dimenticare uno sguardo al futuro con la conferma che lo sviluppo della prossima versione basata su Android 17 è già ufficialmente iniziato.
L’annuncio arriva a poche settimane dalle discussioni nate introno alle modifiche introdotte da Google per il sideloading nelle versioni più recenti di Android e dimostra ancora una volta come il progetto continui a investire per rendere LineageOS sempre più semplice da installare, mantenere e utilizzare quotidianamente, pur continuando a supportare un numero molto elevato di dispositivi.
Indice:
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Arriva il flashing direttamente dal browser
La novità probabilmente più significativa riguarda l’introduzione di un nuovo sistema di flashing via browser, una funzionalità richiesta dalla community ormai da molti anni.
Accedendo al portale ufficiale dei download di LineageOS è ora possibile avviare l’installazione della ROM direttamente dal browser, sfruttando il protocollo Fastboot, ADB e persino Odin, il protocollo utilizzato da Samsung per il flashing dei dispositivi.
Si tratta di un importante passo avanti soprattutto per gli utenti meno esperti, dal momento che parte della procedura viene notevolmente semplificata rispetto agli strumenti tradizionali; il team precisa comunque che questa novità non sostituisce completamente il processo di installazione già esistente: sarà ancora necessario seguire le istruzioni dedicate presenti nella wiki ufficiale di LineageOS, che continuano a rappresentare il punto di riferimento per ogni singolo dispositivo.
Gli sviluppatori hanno inoltre colto l’occasione per ringraziare gli autori dei progetti open source fastboot.js, ya-webadb e libmjolnir, fondamentali per rendere possibile questa nuova modalità di installazione direttamente dal browser.
L’app Updater cambia volto con Material 3 Expressive
Tra le novità più evidenti troviamo anche la completa riprogettazione dell’app Updater, che adotta il linguaggio grafico Material 3 Expressive, il più recente design sviluppato da Google.
Il restyling non riguarda soltanto l’aspetto estetico, l’app è stata infatti modernizzata anche sotto il profilo tecnico e introduce alcune funzionalità molto richieste dagli utenti.
La più interessante è probabilmente la possibilità di visualizzare, prima dell’installazione di ogni aggiornamento, il Security Patch Level (SPL) incluso nel pacchetto; in questo modo gli utenti possono verificare immediatamente se le più recenti patch di sicurezza Android sono già state integrate nella build disponibile.
Anche il sistema di aggiornamenti OTA riceve un’importante ottimizzazione, per i dispositivi con partizioni A/B infatti, i pacchetti vengono ora trasmessi in streaming per impostazione predefinita, una soluzione che riduce lo spazio di archiviazione necessario durante l’installazione e consente di completare l’aggiornamento in tempi più rapidi rispetto al passato.
Patch di sicurezza: LineageOS si adatta ai cambiamenti di Android 16
L’aggiornamento estivo è stato anche l’occasione per fare chiarezza sul nuovo sistema di distribuzione delle patch di sicurezza introdotto da Android 16.
Google ha infatti modificato il proprio approccio, raggruppando gran parte delle correzioni di sicurezza all’interno di aggiornamenti trimestrali. LineageOS ha già adattato il proprio processo di sviluppo a queste novità, continuando comunque a testare e integrare le patch pubblicate ogni mese nelle release più recenti del progetto.
Per quanto riguarda LineageOS 21, 22 e 23, il team continuerà a distribuire rapidamente gli aggiornamenti di sicurezza non appena disponibili. Le versioni meno recenti continueranno invece a ricevere il lavoro di backporting delle correzioni quando tecnicamente possibile, anche se gli sviluppatori ricordano come questa operazione diventi progressivamente più complessa con il passare degli anni e con l’aumentare delle differenze rispetto alle versioni moderne di Android.
Il progetto ribadisce comunque l’impegno nel mantenere supportate il più a lungo possibile anche le release precedenti, pur senza poter garantire che ogni singola correzione possa essere trasferita integralmente.
Diverse applicazioni ricevono nuove funzionalità
Le novità non riguardano solo il sistema operativo. L’app Glimpse, utilizzata come galleria fotografica predefinita, introduce il supporto alle Foto in movimento, aggiunge la ricerca nei video tramite doppio tocco, migliora la gestione della schermata di blocco e permette di riprendere automaticamente la riproduzione di un filmato dal punto in cui era stata interrotta.
Anche Seedvault, la soluzione integrata per il backup dei dati, ed Etar Calendar vengono aggiornate alle versioni più recenti, mentre il lettore musicale Twelve acquisisce il supporto al server musicale Ampache, ampliando così la possibilità di utilizzo dell’app.
Parallelamente arrivano anche alcuni miglioramenti all’infrastruttura del progetto. La wiki ufficiale dispone finalmente di una modalità scura integrata, la piattaforma Gerrit permette ora l’accesso sia tramite account Google sia tramite account GitHub e il sistema di tracciamento dei bug è stato migrato da GitHub per semplificare le segnalazioni e notificare più rapidamente i manutentori dei dispositivi interessati.
Lo sviluppo di LineageOS 24 è ufficialmente iniziato
Guardando al futuro, il team conferma che, dopo il rilascio pubblico di Android 17, sono ufficialmente iniziati i lavori su LineageOS 24.
Come da tradizione, gli sviluppatori preferiscono non sbilanciarsi sulle tempistiche e non hanno comunicato una possibile data di rilascio della nuova versione della ROM; viene però specificato che lo sviluppo sta procedendo senza particolari problemi e che il progetto continua ad avanzare secondo i piani.
Infine, l’aggiornamento estivo amplia anche il catalogo dei dispositivi ufficialmente supportati, aggiungendo nuovi modelli prodotti da Samsung, Motorola, Sony, Xiaomi e altri marchi. L’elenco completo è disponibile nella documentazione ufficiale di LineageOS e rappresenta un’ulteriore conferma del continuo lavoro della community per mantenere vivo il supporto anche su smartphone non più aggiornati dai rispettivi produttori.
