Nel panorama sempre più competitivo della casa intelligente, dove l’integrazione tra dispositivi e servizi rappresenta ormai un elemento chiave dell’esperienza utente, Samsung Electronics torna ad aggiornare la propria piattaforma SmartThings con una serie di novità che puntano, in maniera piuttosto evidente, a rafforzare il concetto di cura all’interno dell’ecosistema domestico.

L’aggiornamento annunciato nelle scorse ore introduce infatti miglioramenti significativi soprattutto per quanto riguarda la gestione della famiglia, con un occhio di riguardo per chi ha parenti anziani o vive lontano dai propri cari.

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SmartThings Family Care diventa più intelligente e più utile

Uno degli aspetti centrali di questo aggiornamento riguarda il servizio Family Care, che si evolve per offrire un supporto ancora più mirato e continuo. L’idea di fondo resta quella già vista in passato, utilizzare dispositivi connessi e sensori per monitorare alcune attività quotidiane, ma ora il sistema diventa decisamente più raffinato.

In concreto, SmartThings è in grado di raccogliere informazioni su abitudini, utilizzo dei dispositivi domestici, condizioni ambientali (come temperatura, umidità e qualità dell’aria) e persino movimenti all’interno della casa, andando poi a segnalare eventuali anomalie o cambiamenti rispetto alla routine abituale. Un approccio che, come sempre in questi casi, punta a offrire tranquillità agli utenti senza risultare troppo invasivo (almeno sulla carta).

Tra le novità più interessanti troviamo anche Care on Call, una funzione che consente agli assistenti, o ai familiari, di ottenere rapidamente informazioni chiave prima di effettuare una chiamata alla persona assistita; dettagli come l’orario della prima attività della giornata o le ultime interazioni con i dispositivi permettono, ad esempio, di capire immediatamente se qualcosa non va e di intervenire in modo più consapevole.

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Robot, sensori e monitoraggio attivo: la casa diventa proattiva

Un altro elemento dell’aggiornamento di SmartThings che merita attenzione è l’evoluzione della funzione Safety Patrol, che sfrutta dispositivi come il robot aspirapolvere connesso per monitorare attivamente l’abitazione. In assenza di attività per un determinato periodo di tempo, il sistema può inviare notifiche e persino attivare controlli da remoto, utilizzando la videocamera integrata per verificare la situazione.

Si tratta di uno scenario che fino a qualche anno fa poteva sembrare futuristico, ma che oggi, complice l’integrazione sempre più spinta tra hardware e software, diventa progressivamente più concreto; come molti di voi avranno già intuito, il valore aggiunto sta proprio nella possibilità di intervenire rapidamente in caso di necessità.

Now Brief si espande

Parallelamente, Samsung continua a sviluppare anche Now Brief, il servizio di riepilogo intelligente disponibile sui dispositivi Galaxy; lo strumento è pensato per offrire una panoramica immediata e personalizzata della propria giornata, includendo informazioni su sicurezza domestica, consumo energetico, qualità del sonno, attività dei familiari e persino gestione degli animali domestici grazie all’integrazione con SmartThings. L’obbiettivo è chiaramente quello di ridurre la necessità di aprire manualmente app diverse, centralizzando tutto in un’unica interfaccia.

Ma non è tutto, questa esperienza verrà progressivamente estesa anche ad altri dispositivi della casa, come le smart TV (a partire dai modelli 2024) e i frigoriferi Family Hub (dal 2021 in poi). In questi casi, il sistema sarà in grado di attivarsi automaticamente quando l’utente si avvicina al dispositivo o interagisce con esso (ad esempio aprendo la porta del frigorifero), offrendo così informazioni contestuali in modo del tutto naturale.

Una visione sempre più umana della smart home

Al di là delle singole funzionalità, ciò che emerge con una certa chiarezza è la direzione intrapresa da Samsung: trasformare la casa intelligente in un ambiente non solo connesso, ma anche capace di adattarsi alle esigenze delle persone, anticipandone i bisogni e offrendo un supporto concreto nella vita quotidiana.

Naturalmente, restano alcuni aspetti da valutare con attenzione, in primis quelli legati alla privacy e alla gestione dei dati, ma è evidente che l’integrazione dell’intelligenza artificiale stia aprendo scenari sempre più interessanti.

Come sempre in questi casi, bisognerà attendere la distribuzione effettiva delle nuove funzionalità (che avverrà gradualmente e potrebbe variare in base a dispositivo e regione), ma la sensazione è che SmartThings stia diventando sempre più il cuore pulsante dell’ecosistema Samsung.