Nel campo dell’intelligenza artificiale, anche il settore degli abbonamenti è in costante evoluzione e, come spesso accade, le novità arrivano per rispondere a esigenze sempre più specifiche; a tal proposito OpenAI ha lanciato un nuovo piano per ChatGPT: si chiama ancora Pro, ma introduce un livello intermedio pensato per chi utilizza intensamente gli strumenti più avanzati, con un prezzo fissato a 100 dollari al mese (103 euro nel Bel Paese).

Una mossa che, come molti di voi avranno intuito, non arriva per caso; l’obbiettivo è quello di posizionarsi in maniera più competitiva rispetto ad alternative sempre più diffuse, come le soluzioni proposte da Anthropic con il suo ecosistema Claude.

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ChatGPT ha un nuovo livello in abbonamento tra il piano Plus e il Pro più costoso

Fino a poco tempo fa, l’offerta di ChatGPT risultava piuttosto lineare, con il piano Plus da 20 dollari al mese come opzione principale per la maggior parte degli utenti e un più costoso piano Pro da 200 dollari mensili dedicato a scenari estremamente intensivi. Con questo aggiornamento, OpenAI introduce una via di mezzo che, almeno sulla carta, dovrebbe risultare più accessibile per chi ha esigenze avanzate ma non estreme.

Il nuovo piano Pro da 100 dollari al mese (come già detto, 103 euro al mese in Italia) mantiene infatti tute le funzionalità già previste dal livello superiore, ma con limiti di utilizzo inferiori rispetto alla variante da 200 dollari. Il punto centrale è proprio questo, non cambiano tanto le caratteristiche disponibili, quanto la quantità di utilizzo consentita.

Il nuovo piano è stato progettato in particolare per chi utilizza Codex in maniera intensiva, rispetto al piano Plus infatti offre un utilizzo circa cinque volte superiore di questo strumento, rendendolo decisamente più adatto a sessioni di lavoro lunghe e articolate.

Non solo, per un periodo promozionale limitato (fino al 31 maggio), OpenAI ha deciso di spingersi oltre, portando l’utilizzo di Codex fino a un massimo di 10 volte rispetto al piano Plus; un incremento significativo che, almeno inizialmente, potrebbe rendere questo nuovo livello particolarmente interessante per sviluppatori e professionisti che lavorano quotidianamente con codice e automazioni.

Ovviamente, restano inclusi anche l’accesso ai modelli avanzati e alle modalità di elaborazione, incluse quelle Instant e Thinking, che rappresentano ormai uno degli elementi distintivi dell’offerta ChatGPT più completa.

Uno degli aspetti che potrebbe generare un po’ di confusione è la presenza di due piani con lo stesso nome, oggi infatti esistono due versioni di ChatGPT Pro, quella da 100 dollari al mese e quella da 200 dollari al mese.

La differenza, come accennato, non riguarda tanto le funzionalità, quanto i limiti operativi: il piano da 100 dollari offre un utilizzo circa cinque volte superiore rispetto al Plus, mentre quello da 200 dollari arriva fino a 20 volte, risultando quindi più adatto a carichi di lavoro continuativi e progetti paralleli particolarmente impegnativi.

Dunque, questo nuovo piano, ha davvero senso per tutti? La risposta, piuttosto prevedibile, è no. Il piano Plus continua a rappresentare la scelta più equilibrata per un utilizzo quotidiano e costante, mentre questo nuovo piano Pro da 100 dollari si rivolge a una nicchia ben precisa: utenti avanzati, sviluppatori, professionisti che utilizzano Codex in maniera intensiva e che, fino a oggi, si trovavano stretti tra i limiti del piano Plus e il costo elevato del Pro da 200 dollari.

Al di là delle specifiche tecniche, questa novità conferma una tendenza ormai evidente, il mercato delle IA sta diventando sempre più segmentato, con piani tariffari pensati per coprire esigenze molto diverse tra loro.

L’introduzione di questo nuovo livello intermedio infatti, sembra rispondere direttamente alla crescente pressione competitiva, soprattutto da parte di soluzioni come Claude, che negli ultimi mesi hanno guadagnato terreno proprio tra gli utenti più avanzati.

Resta ora da capire come reagiranno gli utenti, e se questa strategia basata su più livelli Pro riuscirà davvero a semplificare la scelta o, al contrario, a renderla ancora più complessa; chi cercava un compromesso tra prezzo e prestazioni potrebbe aver trovato, finalmente, un’opzione più equilibrata.