Xiaomi ha pubblicato i risultati finanziari relativi al 2025 e il quadro che emerge è quello di un’azienda sempre più solida e in continua crescita. Il colosso cinese ha chiuso l’anno con 165,2 milioni di smartphone spediti a livello globale, per un fatturato complessivo di 186,4 miliardi di yuan, pari a circa 26 miliardi di dollari. Secondo le stime di Omdia, il produttore chiude l’anno con una quota di mercato del 13,3% e una presenza stabile nella Top 3 mondiale per il quinto anno consecutivo.

Nonostante Xiaomi abbia registrato una forte crescita in tutto il mondo, il mercato domestico resta sempre centrale nella sua strategia. In Cina, infatti, l’azienda si piazza al secondo posto con una quota di mercato del 16,6%, in crescita di ben 7 punti percentuali su base annua. Si tratta di un segnale chiaro di crescita interna che si accompagna ad un’evoluzione importante nella strategia del produttore.

Negli ultimi mesi, infatti, Xiaomi ha cercato di spingere con sempre più decisione verso segmenti più redditizi, aumentando l’offerta di dispositivi premium nel suo portafoglio. Gli smartphone con prezzo superiore ai 3000 yuan (circa 430 dollari) hanno registrato il 27,1% delle vendite totali, segnando un nuovo massimo storico, mentre la fascia tra 4000 e 6000 yuan (tra i 600 e i 900 dollari) ha registrato una leggera flessione rispetto ai trimestri precedenti, pur mantenendosi rilevante.

Sul piano globale, invece, l’azienda è andata incontro ad una crescita non completamente uniforme ma comunque significativa. America Latina e Sud-est asiatico si confermano aree in forte espansione per Xiaomi, che riesce a conquistare il secondo posto in entrambe, mentre in Europa e in Africa rimane salda in terza posizione, ma con quote di mercato in leggero aumento che indicano una crescita lenta e costante.

I tablet del produttore si piazzano invece nella Top 5 a livello globale e nella Top 3 nella Cina continentale. Grande traguardo infine per smartwatch e smartband, che si piazzano al primo posto a livello globale (secondo posto in Cina).

Segui TuttoAndroid su Google Discover

Offerta

roborock Qrevo Curv 2 Flow

Offerta + clicca su applica coupon di 50 euro + coupon: TTANDROID5

519€ invece di 899€
-42%

Non solo smartphone, Xiaomi punta anche su auto e IoT

Se gli smartphone restano il cuore del business, è evidente come Xiaomi stia tentando di costruire il proprio futuro abbracciando diversi ambiti. L’ecosistema Internet of Things del produttore e i servizi Internet continuano a crescere e, a fine 2025, sono stati registrati fino a 750 milioni di utenti attivi mensili. Questo segmento ha generato ricavi per circa 123 miliardi di yuan (17 miliardi di dollari), con un incremento del 18,3% rispetto al 2024.

Parallelamente, anche il segmento di mercato dedicato ai prodotti per la casa sta vivendo un momento di grande crescita. I grandi elettrodomestici, come condizionatori, frigoriferi e lavatrici, hanno registrato livelli record sia in termini di spedizioni che di fatturato, confermando l’efficienza della strategia diversificata messa a punto da Xiaomi.

La vera sorpresa per il colosso cinese, però, arriva dal settore delle automobili. La divisione dedicata ai veicoli elettrici ha registrato ricavi per 106,1 miliardi di yuan, con un’impressionante crescita del 223,8% su base annua. Per la prima volta, quindi, Xiaomi riesce a superare la soglia dei 100 miliardi in questo settore e, cosa ancora più importante, riesce a chiudere l’anno in utile.

Nel 2025 l’azienda ha consegnato oltre 411.000 veicoli, registrando un quarto trimestre particolarmente forte. La berlina Xiaomi SU7 si conferma come una delle auto più vendute nella fascia alta in Cina, mentre Xiaomi YU7 ha dominato il segmento dei SUV di medie e grandi dimensioni per diversi mesi consecutivi. L’obiettivo dichiarato da Xiaomi per il 2026 è quello di arrivare a superare la soglia dei 550.000 veicoli consegnati a livello globale: si tratta sicuramente di un traguardo ambizioso, ma che alla luce dei risultati finanziari appena pubblicati sembra ormai tutt’altro che irrealistico.