Con il lancio della serie Galaxy S26 e del nuovo One UI 8.5, presentati all’evento Unpacked 2026, Samsung ha introdotto una delle novità più interessanti degli ultimi anni nel campo della telefonia mobile: il Call Screening.
La funzione, grazie all’intelligenza artificiale integrata in Galaxy AI, dovrebbe migliorare il filtro sulle chiamate indesiderate facendoci perdere meno tempo dietro alle spam call. Ma come funziona?
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Una nuova protezione contro spam e truffe
Fino ad oggi, la suite Call Assist di One UI era costruita principalmente attorno a Live Translate, lo strumento che permette di tradurre in tempo reale le conversazioni telefoniche in lingue diverse. Con il Galaxy S26, però, Samsung fa un passo avanti non indifferente: non vuole infatti solo facilitare la comunicazione tra gli utenti, ma intercettare le chiamate sospette prima ancora che l’utente sia costretto a rispondere.
Lo scopo è quello di tenere lontani truffatori, spammer e numeri sconosciuti con il minimo sforzo da parte di chi tiene il telefono in mano, andando a soddisfare una richiesta sempre più pressante sul mercato.
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Come si attiva e come funziona
Attivare il Call Screening è semplice: basta accedere a Impostazioni, poi Galaxy AI, poi Call Assist. Una volta abilitata la funzione, l’utente può scegliere con quanta profondità il sistema deve intervenire. È possibile impostare lo screening automatico per tutte le chiamate che presentano schemi e abitudini riconducibili a spam o tentativi di frode, oppure limitarlo esclusivamente alle chiamate provenienti da numeri non in rubrica.
Una volta attivo, quando arriva una chiamata da un numero privato o sconosciuto, compare sullo schermo il tasto Call Assist: toccandolo e selezionando Call Screening, il telefono risponde al posto del proprietario attraverso un assistente vocale digitale. L’assistente chiede al chiamante di indicare il proprio nome e il motivo della chiamata, mentre l’intera conversazione viene trascritta in tempo reale sullo schermo dell’utente.
Pertanto, chi riceve la chiamata può osservare tutto in silenzio, senza mai aprire bocca. Se la conversazione rivela che si tratta di qualcuno di legittimo, si può intervenire direttamente e rispondere. Se invece i segnali sono quelli di una truffa o di una chiamata commerciale non desiderata, basta rifiutare e andare avanti. In qualsiasi momento è anche possibile digitare una risposta che l’assistente leggerà ad alta voce tramite sintesi vocale, mantenendo così un canale di comunicazione con il chiamante senza esporsi direttamente.
Disponibilità e limitazioni
Il Call Screening è disponibile di serie su tutta la lineup Galaxy S26 e dovrebbe arrivare sui modelli precedenti con il rilascio progressivo dell’aggiornamento One UI 8.5. Tuttavia, ci sono alcune limitazioni da considerare. La disponibilità della funzione dovrebbe infatti variare a seconda della regione, e al momento il supporto linguistico copre tredici lingue, tra cui l’italiano.
