Nel corso degli ultimi anni l’intelligenza artificiale è diventata senz’ombra di dubbio uno degli argomenti più caldi, diventando parte integrante della vita quotidiana di milioni di persone. Lo sa bene Google con il suo modello Gemini, che sta conquistando sempre più terreno rispetto a ChatGPT di OpenAI e rappresenta ad oggi uno dei prodotti di punta della compagnia californiana. In particolare, secondo quanto riportato da un leak, Google starebbe attualmente sperimentando una funzionalità in grado di consentire il trasferimento a Gemini delle conversazioni dai chatbot delle altre compagnie concorrenti.
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Google Gemini: in arrivo la funzionalità di “trasferimento” da altri chatbot?
Secondo quanto riportato dal portale TestingCatalog, la compagnia californiana sarebbe attualmente alle prese con la sperimentazione di un nuovo strumento, interno a Gemini (in corrispondenza della sezione Allegati della piattaforma, ad esser precisi), denominato “Import AI Chats” che consentirebbe di esportare senza problemi le conversazioni intrattenute con altri chatbot delle compagnie concorrenti, quali per esempio ChatGPT di OpenAI o Claude di Anthropic, tanto per citarne due tra i più popolari.
Si tratta a tutti gli effetti di una mossa con chiare intenzioni: Google intende infatti spostare il più possibile il focus dell’intelligenza artificiale attuale su Gemini e i suoi prodotti correlati (come Nano Banana, utile per la generazione di immagini).
Il funzionamento alla base dell’intero processo è abbastanza intuitivo e alla portata di tutti: il primo step da compiere sarà quello di scaricare l’intera conversazione del chatbot concorrente, per poi passare a Gemini e esportare il documento scaricato, facendo uso dell’apposita funzione.
Al momento non sappiamo ancora con precisione quali saranno le piattaforme effettivamente supportate dall’inedita funzionalità, nè tantomeno i formati che saranno compatibili (per l’esportazione e l’importazione, rispettivamente) con questo strumento: restiamo dunque in attesa di ulteriori aggiornamenti ufficiali e più precisi da Google, che arriveranno con ragionevole certezza nel corso delle prossime settimane o mesi.
