Nex Computer prova a stuzzicare gli appassionati di tecnologia con un nuovo smartphone decisamente particolare. Chiamato NexPhone, questo dispositivo promette di sostituire in un colpo solo smartphone e computer desktop.

Nonostante non sia dotato di un hardware da fascia top, il dispositivo è realizzato per durare nel tempo (include un SoC che sarà supportato fino al 2036) e promette versatilità estrema, offrendo agli utenti la possibilità di scegliere tra tre sistemi operativi, Android 16Debian (Linux) e Windows 11 (con interfaccia personalizzata), sia con utilizzo dallo schermo integrato che con utilizzo su un monitor esterno. Scopriamo tutti i dettagli.

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Alla scoperta di NexPhone

Come anticipato in apertura, NexPhone è il nuovo smartphone presentato da Nex Computer che punta a stupire grazie a una piattaforma flessibile che cerca di far breccia nel cuore di coloro che hanno da sempre apprezzato quegli smartphone che includono un’esperienza desktop.

Soprattutto Samsung e Motorola, con DeX e Ready For, hanno fatto la voce grossa negli ultimi anni da questo punto di vista. Poi Microsoft ha provato a recuperare terreno migliorando Collegamento a Windows, mentre la stessa Google ha migliorato Android con l’implementazione della Modalità Desktop.

Uno smartphone, tre “personalità”

NexPhone va oltre, includendo all’interno dello stesso dispositivo tre sistemi operativi. Di base, lo smartphone integra Android 16, inclusa la sua modalità Desktop, ed è pensato per l’utilizzo in movimento con l’interfaccia semi-personalizzata NexOS, priva di bloatware e molto simile all’esperienza stock garantita da Android.

Il sistema operativo include un’app chiamata Linux che consente di avviare al volo un ambiente Debian completo in qualsiasi momento, anche in movimento, fornendo un’esperienza di livello destkop. Ovviamente, anche Debian può essere sfruttato in modalità desktop.

In aggiunta, riavviando lo smartphone, gli utenti possono scegliere di avviare Windows 11: a quel punto, il dispositivo diventa un vero e proprio mini PC Windows, con tanto di possibilità di sfruttare appieno le app e le potenzialità di multitasking. Usato da smartphone, Windows 11 si presenta con un’interfaccia totalmente personalizzata da Nex.

Collegato a un monitor esterno, cambia tutto in ottica produttività

Le potenzialità di NexPhone si sbloccano definitivamente quando lo smartphone viene collegato a un monitor esterno grazie alla porta USB-C con standard USB 3.1 che supporta l’uscita video (tra l’altro, viene fornito in dotazione un hub USB-C a cinque porte che include due USB-C, due USB-A e una HDMI).

Collegato a un monitor esterno, lo smartphone avvia immediatamente l’esperienza desktop, supportando accessori (come tastiere e mouse) USB o Bluetooth. È possibile usare la Modalità Desktop di Android (per le attività quotidiane), l’esperienza desktop di Debian (per strumenti più avanzati) o l’esperienza completa di Windows 11 per usufruire di un mini PC completo.

NexPhone attaccato a un monitor esterno

E dal punto di vista hardware?

Dal punto di vista hardware, NexPhone è progettato senza fronzoli e per durare nel tempo: scocca unibody in plastica con rivestimento in gomma anti-scivolo, vetro Gorilla Glass 3 all’anteriore, certificazioni IP68/IP69K per la resistenza a polvere ed acqua (anche getti caldi ad alta pressione), rispetto dello standard MIL-STD-810H per la resistenza agli urti.

Nex ha badato al sodo e ciò lo si percepisce subito. Dal punto di vista dimensionale, infatti, non è sicuramente un dispositivo compatto, sottile (è spesso più di 13 mm) e leggero, presentando cornicioni attorno al display IPS LCD da 6,58 pollici con risoluzione Full HD+ e refresh a 120 Hz; nulla di drammatico comunque. In alto è presente un notch a goccia che ospita la fotocamera frontale da 10 megapixel.

Al posteriore, invece, all’interno di un’oblò circolare che sporge leggermente dalla scocca (e si raccorda ad esso tramite una curva sinuosa), abbiamo il comparto fotografico doppio, con sensore principale da 64 megapixel e sensore ultra-grandangolare da 13 megapixel, il flash LED e lo speaker.

Sotto al cofano batte il SoC QCM6490 di Qualcomm, una soluzione realizzata a 6 nm e pensata principalmente per applicazioni IoT che abbiamo già visto su Fairphone 5 per via di una sua peculiarità: un supporto ufficiale a lunghissimo termine, fino al 2036; questa è un’ottima notizia dal punto di vista degli aggiornamenti futuri.

Sebbene il SoC non sia sicuramente molto potente, permette a NexPhone di districarsi in qualsiasi operazione e risultare comunque fluido, sia nel quotidiano che nell’uso desktop. Lo smartphone dispone poi di un comparto connettività decisamente completo, con supporto alle reti 5G (su due SIM), Wi-Fi 6eBluetooth 5.2GPS ed NFC.

A chiudere il pacchetto troviamo una batteria da 5.000 mAh con supporto alla ricarica cablata a 18 W e alla ricarica wireless (non viene specificata la potenza). Anche in questo caso, come per il SoC, si tratta di qualcosa di calibrato verso il basso rispetto a ciò che offrono al giorno d’oggi gli smartphone di fascia media.

Specifiche tecniche di NexPhone

Di seguito riportiamo le specifiche tecniche di NexPhone.

  • Dimensioni: 173 82,6 13,1 mm
  • Peso: 256 grammi
  • Materiali: plastica con finitura gommata (frame + retro), Gorilla Glass 3 (fronte)
  • Certificazioni: IP68/IP69KMIL-STD-810H
  • Display: IPS LCD da 6,58 pollici
    • Risoluzione: FHD+ (1.080 x 2.403 pixel)
    • Frequenza di aggiornamento: 60 120 Hz
  • SoC: Qualcomm QCM6490 (6 nm)
    • CPU octa-core (1+3+4) fino a 2,7 GHz
    • GPU Adreno 643 @ 812 MHz
  • Memoria RAM: 12 GB
  • Spazio di archiviazione: 256 GB (espandibile con microSD fino a 512 GB)
  • Fotocamera posteriore: doppia
    • Principale da 64 MP (Sony IMX787)
    • Ultra-grandangolare da 13 MP (Samsung S5K3L6XX)
    • Registrazione video: 4K @ 30 fps 1080p @ 60 fps
  • Fotocamera frontale: 10 MP (Samsung S5K3K1SX)
  • Reti Mobili: 5G (Dual SIM)
  • Connettività: Wi-Fi 6eBluetooth 5.2NFCGPSUSB-C (USB 3.1 con uscita video)
  • Sensori: accelerometrogiroscopiobussolaluce ambientaleprossimità
  • Lettore delle impronte digitali:  (nel pulsante di accensione/spegnimento)
  • Batteria: Li-Ion da 5.000 mAh
    • Ricarica cablata a 18 W
    • Ricarica wireless
  • Sistemi operativi: Android 16DebianWindows 11

NexPhone

Disponibilità e prezzo di NexPhone

NexPhone arriverà nel terzo trimestre del 2026, nella sola colorazione Dark Gray, al prezzo di 549 dollari. È un prezzo in linea con quello di molti smartphone di fascia media, è vero, ma si tratta di un dispositivo decisamente più versatile che, seppur con qualche limite, punta a sostituire smartphone e computer.

Questo dispositivo è già “prenotabile” sul sito ufficiale: per farlo, è necessario versare una caparra di 199 dollari e poi saldare i restanti 350 dollari entro la data di spedizione; va detto che un’eventuale prenotazione può essere annullata per recuperare l’intera caparra.