Brutte notizie per Huawei arrivano dall’Unione Europea, che potrebbe escludere il gigante cinese delle telecomunicazioni dalla rete mobile comunitaria in virtù di nuove norme sulla sicurezza informatica.

Le autorità comunitarie hanno proposto una bozza che affronta le potenziali minacce alla sicurezza dell’UE, apportando delle modifiche al Cybersecurity ACT, ciò al fine di far fronte all’aumento degli attacchi informatici e ransomware e alle crescenti preoccupazioni relative alle interferenze straniere, allo spionaggio e alla dipendenza dalle aziende tecnologiche esterne.

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Nuovi problemi per Huawei nell’UE

È importante precisare che la bozza non fa riferimento ad aziende o Paesi specifici ma in passato l’Unione Europea, così come fatto anche dagli Stati Uniti, più volte si è espressa apertamente contro i fornitori cinesi di apparecchiature per le telecomunicazioni, non nascondendo le proprie preoccupazioni per aziende come Huawei e ZTE.

Da alcuni anni gli Stati Uniti hanno vietato l’acquisto di nuove apparecchiature per le telecomunicazioni da Huawei e stanno sollecitando anche le autorità europee a fare la stessa cosa anche se, date le recentissime tensioni tra vari Paesi UE e Washington, non è da escludere l’ipotesi che le posizioni e le alleanze commerciali e tecnologiche possano cambiare nei prossimi mesi.

Ricordiamo che nel 2023 l’Unione Europea ha invitato gli Stati membri ad escludere Huawei e ZTE dalle loro reti mobile a causa di rischi per la sicurezza ma, dato che la maggior parte dei Paesi non ha preso i provvedimenti sperati dalle autorità comunitarie, la nuova proposta della Commissione Europea mira a imporre un vero e proprio obbligo.

In pratica, l’UE valuterà quali Stati o fornitori vietare e, una volta individuati, le aziende di telecomunicazioni avranno tre anni di tempo per eliminarli gradualmente dalle loro reti.

Sebbene il nome di Huawei non sia stato fatto, l’azienda cinese ha già espresso le proprie perplessità per una proposta legislativa che potrebbe colpirla duramente.