Xiaomi ha aggiornato le proprie roadmap di aggiornamenti software, confermando che nel 2026 terminerà il supporto per un gruppo di 14 smartphone appartenenti ai brand Xiaomi, Redmi e POCO. Per questi dispositivi non arriveranno più aggiornamenti Android, nuove versioni di HyperOS né patch di sicurezza mensili.
Secondo le tempistiche pubblicate dall’azienda, l’interruzione del supporto avverrà in modo graduale nel corso dell’anno. Tra i modelli più rilevanti ci sono i POCO F5 e POCO F5 Pro, che riceveranno HyperOS 3 basato su Android 15 come ultimo aggiornamento. Dopo il 9 maggio 2026, i due dispositivi verranno ufficialmente classificati come EoL (End of Life).
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Termina il supporto per i flagship Xiaomi 12
La transizione verso la fine del ciclo di vita riguarda anche gli ex top di gamma.
- Xiaomi 12 e Xiaomi 12 Pro perderanno il supporto a marzo 2026,
- Xiaomi 12T e 12T Pro continueranno a ricevere aggiornamenti fino al 13 ottobre 2026,
- Xiaomi 12 Lite invece raggiungerà la fine del supporto il 1 luglio 2026.
Questi modelli, lanciati nel 2022, sono stati tra i primi a ricevere il passaggio da MIUI a HyperOS, ma con Android 15 chiuderanno ufficialmente il loro ciclo di aggiornamenti principali.

Anche la serie Redmi si avvicina alla fine del supporto
Nel segmento medio e basso, l’interruzione interesserà diversi smartphone di successo:
- Redmi Note 12 Pro e Redmi Note 12 5G,
- Redmi 12C, Redmi 13C,
- i modelli entry-level Redmi A2 e A2+.
Per la serie POCO X, anche POCO X5 e POCO X5 Pro 5G raggiungeranno lo stato EoL già a febbraio 2026.
Cosa significa la fine del supporto
Quando si leggono questi annunci spesso è bene chiarire cosa effettivamente significa la fine del supporto a un determinato dispositivo. Ebbene, all’atto pratico una volta terminato il periodo di aggiornamenti, i dispositivi continueranno a funzionare normalmente ovvero app e servizi non smetteranno di operare, ma la mancanza di patch di sicurezza comporterà rischi crescenti nel tempo.
Pertanto, le vulnerabilità scoperte dopo la data di fine supporto non verranno più corrette, rendendo meno sicuro l’uso per attività sensibili come pagamenti digitali o gestione di dati personali.
Per chi utilizza ancora uno di questi modelli come dispositivo principale, aggiornare a uno smartphone più recente entro il 2026 sarà la scelta più sicura, soprattutto per mantenere la piena compatibilità con HyperOS e le future versioni di Android.
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