Negli ultimi giorni diversi distributori di Taiwan hanno riferito di difficoltà nel reperire smartphone ASUS attraverso i canali abituali, alimentando voci su una possibile uscita di scena del produttore dal mercato mobile. La stessa azienda ha rilanciato la notizia, confermando una pausa che, si spera, sarà temporanea.
ASUS ha infatti voluto smentire l’ipotesi di un addio definitivo, ma ha sottolineato che le attività legate agli smartphone continueranno senza intoppi e che non cambierà nulla per i modelli già in commercio. Il produttore continuerà quindi a lanciare regolarmente aggiornamenti software e a far valere la garanzia dei propri prodotti, ma nel 2026 non lancerà nuovi modelli di smartphone.
La conferma da parte di ASUS non allude quindi ad uno stop totale, ma lascia intendere una fase di rallentamento evidente. Al momento il brand non abbandona il settore, ma sceglie di muoversi con estrema prudenza in un mercato sempre più affollato e competitivo.
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ASUS e il rapporto complesso con il mercato mobile
La storia di ASUS nel mercato degli smartphone è stata costellata di alti e bassi. Dopo l’ingresso del produttore in questo settore nei primi anni duemila, la gamma di smartphone ZenFone è riuscita a convincere una discreta fetta di appassionati, soprattutto in alcune aree del sud-est asiatico, grazie ad hardware equilibrati e prezzi competitivi. Con il passare degli anni, però, la concorrenza sempre più agguerrita dei produttori cinesi, presenti ormai in ogni fascia di prezzo, ha reso sempre più difficile per l’azienda mantenere una posizione di rilievo.
Nel 2018 ASUS ha avviato una profonda riorganizzazione della divisione smartphone che ha portato ad una forte svalutazione del proprio marchio. I risultati finanziari ne hanno risentito in modo evidente, toccando uno dei livelli più bassi degli ultimi anni. Invece di uscire completamente dal mercato, l’azienda ha scelto di concentrarsi prevalentemente su modelli di fascia alta e sulla linea dei ROG Phone, pensata per il gaming.
Marchi storicamente collegati al mondo PC, come quello di ASUS, faticano ormai ad emergere in un settore saturo come quello degli smartphone. La stessa sorte è toccata anche ad Acer, altro marchio legato al mondo dei computer, che ha deciso di abbandonare il mercato mobile nel 2016. Soltanto di recente è tornata nel settore, ma esclusivamente attraverso un accordo di licenza limitato al mercato indiano e focalizzato su dispositivi di fascia bassa.
Resta ora da capire se lo stop a nuovi dispositivi nel 2026 rappresenti solo una pausa strategica o il lento inizio della definitiva uscita di scena di ASUS dal mondo degli smartphone. Nel frattempo, però, chi possiede uno smartphone dell’azienda può continuare a restare tranquillo sul fronte del supporto.
