Tra le novità della seconda versione beta della One UI 8.5 c’è una grande attenzione al comparto fotografico. Questa build segna infatti il ritorno delle modalità Dual Rec e Single Take, anche se in una forma diversa rispetto al passato. La reintroduzione di queste funzionalità, insieme agli altri interventi pensati per migliorare l’esperienza della fotocamera, rappresenta un cambio di direzione significativo. Samsung sceglie una strada meno immediata, ma più orientata alla personalizzazione e al controllo avanzato da parte dell’utente.

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Il ritorno delle modalità Dual Rec e Single Take

Dopo essere scomparse nelle prime versioni beta, Dual Rec e Single Take sono ora tornate disponibili, ma in modo diverso. Non compaiono più automaticamente nell’elenco principale delle modalità della fotocamera, ma per utilizzarle è ora necessario passare dall’app Camera Assistant, dove possono essere abilitate manualmente. Si tratta di una scelta che cambia il modo in cui gli utenti interagiscono con la fotocamera. Da un lato, le funzioni non sono state eliminate del tutto e tornano a essere disponibili. Dall’altro, il percorso per attivarle è meno intuitivo rispetto al passato, soprattutto per chi era abituato a trovarle subito a portata di tap.

Samsung non ha spiegato ufficialmente il motivo di questa decisione, ma è plausibile che il loro utilizzo non fosse sufficientemente diffuso da giustificarne la presenza fissa nell’interfaccia principale. Per alcuni, però, la sensazione che spostare funzioni già esistenti in un’app aggiuntiva possa creare confusione, soprattutto per il pubblico meno esperto. La decisione di Samsung sembra però voler rispondere a una strategia molto chiara tramite la quale alleggerire l’interfaccia principale della fotocamera per l’utente medio, spostando le funzioni meno utilizzate e quelle più avanzate in un ambiente separato e modulare come Camera Assistant. È una strategia che punta a mantenere la semplicità senza rinunciare alla profondità, anche se inizialmente richiede un minimo di consapevolezza in più. Si tratta comunque di un sacrificio che può essere accettato da quella categoria di utenti potenzialmente disposta ad adattarsi a queste novità.

La nuova versione di Camera Assistant

Parallelamente, l’aggiornamento di Camera Assistant segna un passo importante per chi utilizza spesso le modalità Pro. L’app diventa sempre più centrale nella gestione avanzata della fotocamera e introduce strumenti pensati per semplificare il lavoro di chi cerca maggiore controllo. Tra le novità più interessanti c’è la possibilità di salvare preset personalizzati per la modalità Pro, che consentono di memorizzare parametri come ISO, tempi di scatto, esposizione, messa a fuoco e bilanciamento del bianco. Ogni preset memorizza anche l’obiettivo utilizzato, rendendo più rapido il passaggio tra configurazioni diverse senza dover regolare tutto ogni volta.

Un altro cambiamento interessante riguarda il focus peaking, una funzione molto apprezzata da chi utilizza la messa a fuoco manuale. In One UI 8.5 è ora possibile personalizzarne colore e spessore e scegliere se mantenerlo sempre visibile. Questo rende la funzione più leggibile e adattabile alle preferenze personali, migliorando l’esperienza soprattutto in ambito fotografico e video.

Samsung ha inoltre deciso di avvicinare il mondo Pro a quello della modalità Foto standard. Alcuni controlli avanzati, come il bilanciamento del bianco e la compensazione dell’esposizione, possono ora essere aggiunti anche alla modalità automatica. Anche senza arrivare al controllo completo di ISO e tempi, è possibile impostare limiti per il valore massimo degli ISO e per il tempo minimo di scatto. Una funzione utile per contenere il rumore in condizioni di scarsa luce o limitare il rischio di immagini mosse, senza dover rinunciare alla comodità della modalità automatica.

Le novità, però, non riguardano solamente il comparto fotografico. L’ultimo aggiornamento di Camera Assistant dà la possibilità agli utenti di scegliere come gestire autofocus ed esposizione durante la registrazione, decidendo se mantenerli regolabili anche a video avviato o se bloccarli parzialmente. A questo si aggiunge una funzione molto attesa da chi utilizza stabilizzatori esterni, ovvero la possibilità di disattivare completamente la stabilizzazione ottica. Fino a oggi era possibile intervenire solo sulla stabilizzazione elettronica, mentre ora si ha un controllo totale sul comportamento del sistema.

Un segnale chiaro dell’attenzione verso i creator e gli appassionati arriva anche dal supporto ai controller wireless Tilta, accessori pensati per controllare focus e zoom tramite ghiere fisiche. Si tratta di strumenti tipicamente usati in ambito video professionale e la loro integrazione rafforza il posizionamento degli smartphone della serie Galaxy come soluzioni sempre più versatili anche per produzioni più strutturate, specialmente quando il telefono è montato su gimbal o treppiedi.