Fresco di lancio in occasione del Galaxy Unpacked 2025, Samsung Galaxy Z Flip7, ha accolto diverse novità, sia esteriori, come il display esterno a tutto schermo, che sotto la scocca.
Tra queste, una più sottovalutata spicca in modo particolare all’occhio dei più attenti: il supporto all’Ultra-Wideband (UWB), una tecnologia sempre più richiesta per la sua capacità di offrire localizzazioni ultra precise.
Ma se stavate pensando di acquistare il nuovo Flip anche solo per questa funzione, c’è un dettaglio da non trascurare: il supporto UWB sarà presente solo nel modello venduto in Corea del Sud e non è chiaro se potrà essere attivato anche sui modelli internazionali o meno. Facciamo chiarezza.
Indice:
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Cos’è l’UWB e a cosa serve
UWB, acronimo di Ultra-Wideband (banda ultra-larga), è una tecnologia di comunicazione wireless a corto raggio, simile per certi versi al Bluetooth ma molto più precisa nella localizzazione. È già utilizzata in ambiti come le chiavi digitali per auto e, più di recente, nel tracciamento di oggetti tramite accessori come i tag compatibili con la rete Find Hub di Google o Dov’è di Apple.
L’accuratezza dell’UWB si misura in centimetri, e rappresenta un salto significativo rispetto alle soluzioni più tradizionali. Grazie alla bassa latenza e alla precisione millimetrica, è ideale per funzioni che richiedono una localizzazione esatta in tempo reale.
Galaxy Z Flip7 e il risicato supporto all’UWB
Fino ad ora, però, la serie Z Flip era rimasta esclusa da questa evoluzione. Samsung aveva già incluso il supporto UWB nella linea Galaxy Note fin dal 2020, e da lì in poi ha continuato a equipaggiare con questa tecnologia i suoi modelli Galaxy S Plus e Ultra, oltre ai Galaxy Z Fold.
Il Galaxy Z Flip, invece, era rimasto indietro, un’esclusione che aveva fatto storcere il naso a più di un utente.
Con il Galaxy Z Flip7, la situazione cambia anche se con una grande limitazione.
Alcuni indizi trovati nel catalogo dispositivi del Google Play Console hanno confermato la presenza del supporto UWB nel nuovo pieghevole. Ma la sorpresa è che questa funzione è disponibile solo nelle unità vendute in Corea del Sud.
A notare la differenza è stato un utente di Reddit, FragmentedChicken, che ha individuato il supporto UWB tra le specifiche ufficiali del modello coreano del Galaxy Z Flip7.
La conferma è arrivata anche da un test effettuato tramite il Samsung Remote Test Lab, dove è comparsa la voce “Ultra-wideband (UWB)” nel menu Impostazioni > Connessioni, esattamente come sugli altri modelli Samsung.
Samsung però non ha ancora rilasciato una dichiarazione ufficiale sul motivo di questa esclusività geografica.
Tra le ipotesi più accreditate dagli addetti ai lavori tra cui il sempre affidabile Mishaal Rahman, c’è quella della domanda regionale: in Corea del Sud, l’UWB potrebbe essere diventato abbastanza popolare da giustificare la sua inclusione nel Flip7.
Un’altra possibilità riguarda i costi di certificazione e conformità richiesti per vendere dispositivi con UWB in altri Paesi, che potrebbero aver portato Samsung a limitarne l’implementazione per contenere i costi.
Il modulo UWB c’è anche nei modelli internazionali?
La domanda che emerge adesso è se i modelli internazionali del Galaxy Z Flip7 includano o meno il chip UWB disabilitato via software, oppure se il modulo sia fisicamente assente.
Finché non verrà effettuato un teardown hardware completo, non è possibile saperlo con certezza.
Per gli utenti al di fuori della Corea del Sud, le alternative Samsung con UWB restano limitate ai modelli di fascia alta: Galaxy S25 Plus, S25 Ultra e Galaxy Z Fold7; infatti tutti questi dispositivi supportano ufficialmente l’UWB e possono essere utilizzati per la localizzazione precisa di oggetti.
Va detto che anche a livello globale, il numero di dispositivi Android che supportano realmente UWB è molto ridotto. Secondo i dati della Google Play Console, meno di 90 dispositivi in totale offrono questa tecnologia, e oltre la metà sono firmati Samsung.
È lecito chiedersi se questa mossa di Samsung rifletta una strategia più ampia.
Il colosso potrebbe aver scelto di usare il mercato domestico come terreno di prova per valutare il reale impatto dell’UWB sulla serie Z Flip e in seguito, in base ai risultati di vendita e al feedback degli utenti, non è da escludere che Samsung decida in futuro di estendere la funzionalità anche ad altri mercati. O almeno questa è la speranza degli utenti Samsung nel resto del mondo.